@®
Publiweb

@®
Publiweb


PIRELLI: IN GERMANIA PUNTA A UN MILIARDO DI RICAVI NEL 2010

Pirelli Tyre scommette grazie ai forti investimenti in innovazione, pari nel quadriennio a 190 milioni di euro.
Una crescita significativa che permette a Pirelli Tyre di fissare target ambiziosi: 1 miliardo di euro la quota di ricavi prevista nel Paese nel 2010, contro gli 850 milioni registrati nel 2007.
Un obiettivo ambizioso, che il presidente Marco Tronchetti Provera (oggi allo stabilimento di Breuberg dove ha illustrato alla stampa le attivita' industriali e i programmi di sviluppo nel Gruppo in Germania), ha voluto confermare nonostante i continui rincari delle materie prime: ''Confermiamo tutti i target - ha detto - anche se i prezzi dei nostri prodotti aumenteranno''.
Non esclusa percio' l'ipotesi di un nuovo aumento degli pneumatici Pirelli entro la fine dell'anno.
''Non possiamo escludere - ha detto Francesco Gori, ad di Pirelli Tyre - altri aumenti di prezzi entro la fine dell'anno, soprattutto nei Paesi dell'area dollaro''.
Un'eventualita' che tuttavia non preoccupa Tronchetti.
Perche' ''il mercato - ha spiegato - non ha reagito in maniera negativo di fronte all'aumento dei prezzi dei nostri prodotti (un incremento del 6% sul mercato europeo - ndr)''. La Germania si conferma dunque un'area strategica per le strategie di crescita di Pirelli: quello tedesco e' infatti il primo mercato automobilistico d'Europa, e Breuberg, impianto focalizzato sulla produzione di pneumatici ad altissima tecnologia per auto e moto al top della gamma a livello internazionale, contribuisce in maniera determinante al posizionamento del gruppo della Bicocca nei segmenti a piu' alte prestazioni.
Merito soprattutto della tecnologia Mirs, l'innovativo processo automatizzato brevettato proprio da Pirelli in grado di ridurre a tre, dalle tradizionali 14, le fasi di produzione di pneumatici ad alte prestazioni.
10 milioni di pezzi all'anno (80% per autovetture, 20% per moto) la produzione di Breuberg, destinata per il 50% al mercato tedesco e per il restare 50% al resto d'Europa, compresa la Russia.
Uno stabilimento che ''per noi - ha puntualizzato Tronchetti - e' un centro di eccellenza industriale.
Pirelli e' un'azienda veramente internazionale, e il contributo di questo stabilimento e' molto prezioso per aumentare la crescita.
La Germania e' importantissima per noi: e' stata, e' e sara' uno degli elementi chiave delle nostre attivita'''.
A Breuberg, ha insistito il presidente della Pirelli, ''il tasso di produzione e' elevatissimo''.
Il che pero' non basta a contenere le ripercussioni che i rincari dei prezzi delle materie prime necessarie alla produzione di pneumatici potrebbero avere sui bilanci del gruppo.
Ecco perche', ha concluso Tronchetti, la strategia del gruppo e' quella ''rendere il piu' possibile efficace la nostra produzione''. fcz/mcc/bra