NUCLEARE: URSO, QUELLO SICURO E PULITO E' UNA NECESSITA'
''Lo shock dei rifiuti in Campania,
del nostro Paese, in cui non siamo stati in condizione di
fare nulla, non solo centrali nucleari, ma anche ponti,
viadotti, terrmovalorizzatori, rigassificatori.
Mi auguro che
anche all'interno del Partito Democratico prevalgano quelle
forze favorevoli al nucleare, perche' l'Italia torni su
quella strada come oggi lo sono gia' la totalita' dei paesi
del G8''.
Lo afferma il sottosegretario alla Sviluppo
economico, Adolfo Urso (Pdl-An), nella trasmissione di Gr
Parlamento Rai, ''60 Minuti'', condotta dal direttore Bruno
Socillo.
''Questa fase dell'Italia dei no, dei veti - spiega Urso -
non appartiene alla nostra storia, e' una fase temporanea,
iniziata circa 25 anni fa quando l'Italia era ancora il primo
paese in Europa come rete autostradale.
Segnava il tempo e la
modernita', ed eravamo la terza potenza nucleare civile al
mondo, dopo Stati Uniti e Gran Bretagna.
Oggi invece siamo
indietro rispetto agli altri paesi.
Noi lo abbiamo scritto
molto chiaramente nel nostro programma che era nostra
intenzione tornare a realizzare nucleare civile in Italia.
I
nostri elettori ci hanno votato anche per questo''.
''Gia' nella seconda fase della precedente breve
legislatura - continua Urso - c'era in Parlamento un clima
positivo per riaprire questa strada.
La gran parte delle
forze politiche aveva trovato una sostanziale intesa.
Anche
da parte delle forze della sinistra riformista o da alcune di
esse.
E, sempre in Parlamento, la totalita' delle imprese,
ascoltate in un'indagine conoscitiva, si sono manifestate
favorevoli al ritorno al nucleare civile in Italia e hanno
detto di avere la tecnologia sufficiente e significativa per
farlo.
E gia' da qualche anno l'Enel, grazie a una legge del
Governo Berlusconi 2001-2006, opera sul nucleare all'estero
(Slovacchia, Spagna) e ha riacquisito quella competenza
scientifica, tecnologica, economica e manageriale per gestire
anche in Italia centrali nucleari''.
''Il nucleare sicuro e pulito e' una necessita' - conclude
Urso - sia per rendere piu' competitive le nostre imprese e
le nostre famiglie, abbassando i costi dell'energia, sia per
ridurre l'impatto sull'ambiente rispettando il protocollo di
Kyoto e gli obiettivi ambiziosi che l'Europa ci ha posto per
il 2020.
Anzi, solo con il nucleare noi possiamo raggiungere
quegli obiettivi di rispetto dell'ambiente, riducendo le
emissioni di anidride carbonica e quindi salvaguardare
l'ambiente in cui viviamo''.
red-leo/leo