MAFIA: TOSCANA A GOVERNO, RISARCIRE SUBITO FAMILIARI STRAGE GEORGOFILI
Un forte impegno del governo
dei Georgofili.
E' quanto chiede il presidente della Regione Toscana Claudio
Martini, che ha inviato una lettera al presidente del
Consiglio, perche' ''possa essere assicurato l'impegno del
suo governo per una soddisfacente soluzione di un problema
che deve toccare la coscienza civile di tutti noi''.
L'intervento del governatore toscano cade in occasione del
quindicesimo anniversario dell'attentato, che cadra' nella
notte tra il 26 e il 27 maggio.
Lo scorso ottobre, ricorda Martini, si sono concluse le cause
civili promosse dai familiari di chi ha perso la vita in
quell'attentato e dalle persone che in esso sono state ferite
o danneggiate, con 51 sentenze definite ''immediatamente
esecutive'' e che pure difficilmente, allo stato attuale,
potranno essere onorate.
''Il problema - spiega nella lettera
il presidente - e' tutto nell'assenza di copertura
finanziaria del fondo istituito nel 1999 per le vittime della
criminalita' organizzata, che dovrebbe essere alimentato con
i beni confiscati alle varie mafie.
Ed e' ormai da molto
tempo che si deve registrare il silenzio e l'inerzia delle
istituzioni a fronte di meccanismi lenti e farraginosi e di
risorse che non vengono destinate secondo lo spirito della
legge''.
Da qui l'appello al governo, per una soluzione in tempi
rapidi.
''E' doveroso fare in modo che, dopo un'attesa di quindici
anni per arrivare a conclusione di un complesso iter
giudiziario, la scelta coraggiosa di fare causa a Cosa Nostra
non si traduca nella beffa di risarcimenti riconosciuti solo
sulla carta, a fronte dei danni accertati per le famiglie dei
morti e gli invalidi della strage''.
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