KOSOVO: SOLANA, GIOVEDI' INCONTRO UE-ONU PER DEFINIRE RUOLI
Un incontro per definire il
il capo della diplomazia europea, Javier Solana.
''Incontrero' probabilmente il segretario generale delle
Nazioni unite, Ban Ki-moon giovedi' e - ha detto Solana ai
giornalisti a margine di una riunione a Bruxelles -
analizzeremo la gestione e il ruolo dell'Onu'' in Kosovo''.
Ha poi ricordato che la missione dell'Onu nella provincia
ex serba, la Minuk, si trova nel paese dal 1999, per via
della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza.
In Kosovo
poi c'e' anche la missione di polizia e giustizia europea,
avviata nel febbraio scorso per accompagnare l'indipendenza
del paese.
''Spero proprio che la questione si risolva'', ha aggiunto
l'Alto rappresentante per la Politica estera Ue, senza dare
altre spiegazioni.
Fonti diplomatiche dell'Unione sostengono che Solana e Ban
Ki-moon si vedranno a margine della conferenza di Stoccolma
sull'Iraq per discutere sulla ''riconfigurazione'' della
missione dell'Onu.
Secondo i primi accordi, il 15 giugno,
giorno dell'entrata in vigore della costituzione kosovara,
l'Onu doveva trasferire la gran parte dei suoi poteri a
governo e Parlamento kosovari.
Tutto, tranne la Sicurezza,
sempre sotto l'ombrello Nato, e le competenze su Giustizia e
Polizia, affidate alla missione europea Eulex.
Ma, visto il
netto 'no' di Serbia e Russia all'indipendenza del Kosovo, e,
di conseguenza, alla missione europea, quella dell'Onu
dovrebbe proseguire.
In questo contesto, gli europei sperano a questo punto che
il ruolo dell'Onu sia rivisto al ribasso per raggiungere lo
spiegamento previsto dalla missione Ue di 1.900 poliziotti,
giuristi e doganieri.
Per le resistenze serbe e russe, questo
spiegamento di 'forze' resta molto limitato, con solo 250
persone gia' dispiegate.
Il capo della missione europea, Yves
de Kermabon aveva riconosciuto dieci giorni fa che la
missione era in 'stand by'.
Ma aveva assicurato che gli
obiettivi della missione erano gli stessi, compresa la
volonta' di dispiegarla nella parte nord del Kosovo, a
maggioranza serba.
Aveva stimato infine che si trattava
semplicemente di un ritardo di ''uno, due o tre mesi''.
(Piu'Europa).
val/mcc/lv