COLOMBIA: LEADER FARC MORTO PER INFARTO? GOVERNO DUBITA E VUOLE AUTOPSIA
Il governo colombiano continua ad avere
(FARC), Pedro Antonio Marin, noto come 'Manuel Marulanda' o
'Tirofijo', morto il 26 marzo per un infarto.
Secondo quanto si legge sul sitoweb di 'El Pais', il
ministro della Difesa, Juan Manuel Santos, ha spiegato
durante un'intervista a 'Semana' che i servizi d'intelligence
colombiana avevano individuato l'accampamento del
guerrigliero in una zona situata tra Meta e Huila, dove tra
il 20 e il 30 marzo ''sono state effettuate importanti
incursioni'' contro le roccaforti Farc.
Il sospetto e' che
durante questi raid potrebbe aver perso la vita lo stesso
Marulanda.
''Riteniamo che sia doveroso permettere
un'autopsia per confermare la causa della morte'', ha
aggiunto.
Dopo la conferma del decesso di Marulanda, il ministero ha
dato credito alla morte del leader anche perche' in piu'
casi, l'esercito ha intercettato diverse conversazioni
radiofoniche tra guerriglieri durante le quali si parlava
proprio della morte di Tirofijo e del passaggio di potere ad
Alfonso Cano, successore e neo leader Farc.
Intanto la speranza che la morte di Marulanda possa
accelerare la delicata questione della liberazione degli
ostaggi, tra cui l'ex candidata alle presidenziali in
Colombia Ingrid Betancourt, si fa sempre piu' viva.
Ad aver
espresso ottimismo il presidente Alvaro Uribe secondo il
quale il decesso del leader delle Farc potrebbe aprire un
processo di smobilitazione all'interno dell'organizzazione
che potrebbe finire con la liberazione di tutti gli ostaggi e
nella migliore delle ipotesi la fine delle fazioni armate in
Colombia.
(Piu'Europa).
red/cam/rob