BORSA: PIATTA A META' SEDUTA, IN RALLY LE UTILITIES, MIBTEL +0,06%
Indici poco mossi a Piazza Affari al
energetici e delle utilities in particolare.
L'indice Mibtel segna un progresso dello 0,06% a 25.397
punti mentre lo S&P Mib cede lo 0,02% a 32.864 punti.
Pari a
circa 1,9 miliardi di euro il controvalore degli scambi.
A2A guida i progressi sul listino principale con un +2,1%
a 2,56 euro.
Tra le utilities balzano le tre societa' che
potrebbero gia' oggi siglare una lettera d'intenti per la
fusione: Iride (che scambia ex-dividend) con un +5,10%, Enia
(+1,82%) ed Hera (+0,65%).
Forte rialzo per Acea (+7,24%) dopo la notizia della
trattativa in escusiva tra Eni (+0,38%) e Suez per Distrigaz
che implicherebbe anche la cessione della rete gas di Roma a
Suez, societa' con cui la stessa Acea ha una JV per la
distribuzione elettrica attraverso Electrabel.
In denaro
anche Snam RG (+1,28%), Terna (+0,65%) ed Enel che ha
smentito l'acquisto della utility olandese Essent.
Bene anche i cementieri con Buzzi Unicem, (+1,99%) e
Italcementi (+1,29%) e Atlantia (+0,88%) in attesa della
possibile revisione della convenzione sulle tariffe siglata
lo scorso ottobre.
Deboli, invece, i bancari con Intesa Sanpaolo (-0,54%) e
Unicredit (-1,64%) mentre Fiat (-1,25%) sconta la generale
debolezza del comparto auto in Europa.
Da segnalare infine AS Roma che balza di oltre 11 punti,
dopo essere stata sospesa al rialzo, nonostante le ripetute
smentite della controllante Italpetroli sulla vendita a
Soros.
fgl/cam/lv