BORSA: NEGATIVA SU FINANZIARI, BENE LE UTILITIES, MIBTEL -0,24%
Chiusura negativa a Piazza Affari al
utilities che non e' pero' riuscito a compensare la debolezza
del comparto finanziario.
L'indice Mibtel segna una flessione dello 0,24% a 25.314
punti mentre lo S&P Mib cede lo 0,32% a 32.764 punti.
Pari a
circa 2,8 miliardi di euro il controvalore degli scambi.
Atlantia guida i progressi sul listino principale con un
+1,19% in attesa della possibile revisione della convenzione
sulle tariffe siglata lo scorso ottobre.
Tra le utilities
bene A2A (+1,14%) mentre balzano le tre societa' che
potrebbero a breve siglare una lettera d'intenti per la
fusione: Iride (che scambia ex-dividend) con un +5,47%, Enia
(+0,93%) ed Hera (+1,59%).
Forte rialzo per Acea (+4,11%) dopo la notizia della
trattativa in escusiva tra Eni (+0,04%) e Suez per Distrigaz
che implicherebbe anche la cessione della rete gas di Roma a
Suez, societa' con cui la stessa Acea ha una JV per la
distribuzione elettrica attraverso Electrabel.
In denaro
anche Snam RG (+0,56%) ed Enel (+0,24%) che ha smentito
l'acquisto della utility olandese Essent.
Bene anche i
cementieri con Buzzi Unicem, (+1,99%) e Italcementi
(+1,29%).
Deboli, invece, i bancari con Intesa Sanpaolo (-0,54%),
BMPS (-0,92%), UBI Banca (-0,68%) e Unicredit (-1,64%) mentre
Fiat (-1,46%) sconta la generale debolezza del comparto auto
in Europa.
Da segnalare infine AS Roma che balza di oltre 18 punti,
dopo essere stata sospesa al rialzo, nonostante le ripetute
smentite della controllante Italpetroli sulla vendita a
Soros.
fgl/mcc/lv