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AFGHANISTAN: FRATTINI, PRONTI A SPOSTARCI SU FRONTI PIU' CALDI

L'Italia e' disponibile a quanto eventualmente chiedera' di fare la Nato.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, arrivando al vertice dei ministri degli Esteri e della Difesa dell'Ue a Bruxelles.
L'Italia - ha spiegato Frattini - e' pronta a concedere una ''maggiore flessibilita' geografica'' nell'uso delle truppe, per aiutare i soldati Nato-Isaf a combattere contro i fronti piu' caldi della rivolta talebana.
''Se richiesti, siamo pronti - ha continuato il ministro - a spiegare le truppe in altre zone del Paese.
Non posso dire se questa richiesta verra' o no, ma mi piacerebbe vedere l'Italia allineata alle posizioni dei nostri alleati nella struttura Nato''.
''Parliamo pero' - ha precisato Frattini - di una flessibilita' esclusivamente geografica, di una maggiore capacita' di risposta delle nostre forze, non di piu' truppe''.
Alla domanda se l'Italia e' disponibile a mandare i soldati anche nella zona sud, la piu' turbolenta del paese asiatico, il ministro ha concluso: ''Questo dipendera' dalle richieste che ci verranno fatte''.
La missione Isaf (International security assistance force) si compone di 47mila soldati provenienti da 40 nazioni. L'obiettivo e' quello di agevolare l'operato del governo e accompagnare la ricostruzione del Paese.
(Piu'Europa). val/cam/rob