WALL STREET: GM SCIVOLA AL PREZZO PIU' BASSO DEGLI ULTIMI 50 ANNI
Giornata nerissima per il
titolo della General Motors che a Wall Street fa registrare
il prezzo piu' basso delle ultime cinque decadi.
A pesare
sulle azioni del colosso automobilistico di Detroit e' il
downgrade di Goldman Sachs che ha ridotto la raccomandazione
a ''sell'' a causa di timori crescenti sulla liquidita'
mentre i fondamentali del mercato continuano a deteriorarsi.
Il titolo cede il 10% a 11,52 dollari: ha perso piu' della
meta' del suo valore dall'inizio del 2008.
Il volume degli
scambi si aggira sulle 44,4 milioni di azioni che rappresenta
quasi il doppio della media delle ultime 30 sessioni che e'
di 24,89 milioni.
Il minimo, il titolo, lo ha fatto
registrare a 11,21 dollari, che rappresenta un calo del 12%.
L'ultima volta che il titolo fece registrare quotazioni del
genere fu nel gennaio del 1975.
Il continuo rialzo del prezzo del petrolio, unito a
indiscrezioni preoccupanti per la rivale Chrysler hanno
indotto Goldman Sachs ad avanzare timori sulla liquidita' del
gruppo.
In particolare, si stima che il cash flow che la compagnia
bruciera' quest'anno e il prossimo potrebbe portare a un
aumento di capitale con la conseguente diluizione delle
partecipazioni azionarie e, o il taglio del dividendo.
Nello
specifico, un'analisi indica che Gm possa bruciare un cash
flow di 11,7 miliardi di dollari quest'anno e altri 6,3
miliardi il prossimo.
In base a tali considerazioni, la
liquidita' del gruppo potrebbe scendere a 8,7 miliardi di
dollari alla fine del 2009.
Approfondimenti:
Wall Street Journal
Publiweb Soldi & Finanza
Il sito Opec