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TORTURA: PARLAMENTO UE, PRATICA SEMPRE E OVUNQUE INACCETTABILE

''Non esiste nessuna ragione che possa giustificare l'uso della tortura e ogni trattamento umiliante e degradante che rappresenta la negazione e la distruzione di tutti i diritti umani.
La tortura e' sempre e ovunque inaccettabile.'' Lo ha dichiarato davanti agli eurodeputati Luisa Morgantini, vice presidente del Parlamento Europeo, partecipando all'evento organizzato da Amnesty International per ricordare la Giornata Mondiale contro la Tortura.
Con un atto fortemente simbolico, molti membri del Parlamento Europeo e parlamentari del Belgio hanno firmato una grande cartolina che sara' spedita al presidente Sarkozy chiedendogli, durante la presidenza francese di turno dell'UE che iniziera' il primo luglio, di condannare le ''extraordinary rendition'' (trasferimenti e detenzioni illegali) e di fare tutto il possibile per porre fine a queste pratiche.
''La tortura riguarda migliaia di persone in circa 100 paesi al mondo: dall'Iraq alla Palestina, dalla Cina all'Africa sono molti i fronti aperti in cui e' urgente intervenire per impedire questa pratica intollerabile'' ha detto Morgantini, sottolineando che ''la tortura uccide non solo l'umanita' del prigioniero ma anche quella del torturatore''.
La vice presidente dell'europarlamento ha poi che ''gli Stati membri dell'UE non possono essere assolti a tal proposito: politiche antiterrorismo repressive che violano i diritti umani, cosi' come la complicita' tra UE e USA sulle ''Extraordinary rendition'' pratiche di trasferimenti di sospettati terroristi attraverso voli illegali dall'Europa verso paesi noti per praticare la tortura sui prigionieri politici, ma anche l'abuso delle politiche contro l'immigrazione irregolare non devono mai piu' essere permesse.
Il Parlamento Europeo ha gia' condannato tali pratiche ed e' cruciale ora che esse siano perseguite legalmente, ma la tortura deve essere avversata anche attraverso la lotta alla poverta' e con adeguate politiche di sviluppo ''.
Dopo aver firmato la cartolina per Sarkozy, Morgantini ha espresso il suo ''forte sostegno per questa iniziativa lanciata da Amnesty International'' e ha sottolineato che ''il 2008 segna il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: l'Europa deve agire con coerenza, opponendosi con azioni concrete ad ogni pratica di tortura e ad ogni politica che nega la dignita' e i diritti umani, e al tempo stesso, con progetti specifici, aiutare le vittime della tortura a ricominciare una vita normale''.
''Spero veramente - ha concluso- che le istituzioni europee e la societa' civile collaboreranno insieme e efficacemente per raggiungere una messa al bando globale della tortura in tutto il mondo''.
(Piu'Europa).

Approfondimenti:
La Camera dei Deputati
War News
Informazioni sull'Iraq
Sito Intifada
Autorità Nazionale Palestinese
Yasser Arafat