PAKISTAN: SCAMBIO DI ACCUSE CON SERVIZI SEGRETI KABUL SU ATTACCO KARZAI
Il ministro della Difesa
pakistano, Chaudhry Ahmad Mukhtar, ha respinto con forza le
accuse giunte dall'Afghanistan secondo le quali i potenti
servizi segreti di Islamabad avrebbero orchestrato il tentato
omicidio di Hamid Karzai.
All'indomani dell'accusa avanzata dai servizi segreti
afghani e definita infondata da Islamabad, il ministro
pakistano si e' scagliato contro il governo di Kabul
denunciando il tentativo di Karzai di prolungare il suo
mandato.
''E' totalmente infondato.
L'Isi e' un'organismo
professionale e non interferisce negli affari di un altro
Paese'', ha detto il ministro della Difesa all'Afp.
''Il presidente Hamid Karzai sta trovando delle scuse per
prolungare il suo mandato.
Karzai sta avendo dei problemi con
i Paesi membri della Nato per non aver mantenuto la parola
data (in termini di sicurezza e lotta alla corruzione)'', ha
incalzato il ministro.
Secondo l'intelligence afghana, dietro al fallito
attentato contro Karzai ci sarebbe l'Isi pakistano
(Inter-Services Intelligence), ''il vero cospiratore e
organizzatore'' dell'episodio, avvenuto il 27 aprile scorso
durante un'annuale parata militare a Kabul.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Emergency
L'Islam
Islam on line
Governo