OLIMPIADI: ANTONIO ROSSI, AI GIOCHI CON BRACCIALETTO PER DIRITTI UMANI
Alle Olimpiadi di Pechino con un
braccialetto colorato per sensibilizzare le persone al tema
dei diritti umani.
E' la proposta lanciata dal portabandiera
dell'Italia ai Giochi Olimpici, Antonio Rossi.
''Sarebbe bello - ha detto ai microfoni dell'Agenzia
Radiofonica GRT il 39enne canoista azzurro - mettersi tutti
d'accordo, a livello italiano, o ancora meglio europeo e
mondiale, per portare un segno non di protesta, ma di
vicinanza, per dire la nostra opinione sui diritti umani e
sul Tibet.
Penso ad esempio al braccialetto giallo lanciato
da Armstrong, che a livello mondiale aveva un significato.
In
ogni caso - ha aggiunto - c'e' l'articolo 51 del CIO e le
regole vanno rispettate.
Quindi bisogna pensare a qualcosa
che magari non dia troppa fastidio, ma sia un chiaro
segnale''.
''Io - ha continuato Rossi - credo sia stato giusto
parlare della questione dei diritti umani in Cina e del Tibet
prima dei Giochi.
Personalmente sono contrario alla pena di
morte, ma non e' un discorso che riguarda solo la Cina,
perche' la pena di morte e' in vigore anche in altri Stati.
Credo pero' che una volta iniziati i Giochi noi atleti
dobbiamo fare il nostro dovere e pensare soltanto alle gare,
poi quando torneremo - ha concluso il portabandiera azzurro -
potremo riaprire un altro discorso dicendo quello che abbiamo
visto e dire qual e' la situazione che abbiamo trovato''.
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