ISAE: ARRETRA A GIUGNO FIDUCIA IMPRESE.
SUI MINIMI DA LUGLIO 2005
Arretra nuovamente a giugno la
fiducia delle imprese manifatturiere.
Secondo i calcoli
dell'Isae, l'indice scende a 87,1 da 89,4 dello scorso mese,
attestandosi sui minimi dal luglio 2005.
Un'analoga flessione della fiducia delle imprese
manifatturiere si registra in Germania sulla base
dell'inchiesta IFO.
Gli imprenditori sono piu' pessimisti circa lo stato
attuale della domanda e le prospettive future della
produzione; le scorte di magazzino tornano pero' ad
accumularsi, attestandosi al di sopra dei propri valori di
lungo periodo.
Il calo riguarda tutti i principali settori produttivi:
l'indice passa da 90,3 a 87,4 nei beni d'investimento, da
92,7 a 90,7 nei beni di consumo e da 86,7 a 84,2 negli
intermedi.
Qualche differenza emerge invece a livello
territoriale: la fiducia sale leggermente nelle regioni del
Centro (da 92,3 a 92,5), ma scende nel Nord Ovest (da 90 a
87), nel Nord Est (da 87,8 a 83,4) e nel Mezzogiorno (da 90,3
a 89,5).
Inoltre, sempre secondo l'Isae, il fatturato
all'esportazione scende ancora nel secondo trimestre, ma e'
previsto in recupero per i tre mesi successivi.
Torna ad
aumentare a giudizio degli interpellati il rapporto tra
prezzi praticati sui mercati internazionali e su quelli
interni e sono stabili i vincoli riscontrati all'attivita' di
esportazione.
Tra i mercati di sbocco, diminuisce il ruolo
della Germania e aumenta di converso quello del Regno Unito,
in un quadro di sostanziale stabilita' delle quote di export
verso i principali paesi di destinazione.
Torna ad aumentare
infine la pressione concorrenziale provenienti dalla Cina e
da altri paesi diversi da quelli europei e dagli Stati
Uniti.
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