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INTERNET: VIA LIBERA DELL'ICANN A RIVOLUZIONE DOMINI

Via libera dell'Icann alla rivoluzione dei domini su Internet.
L'organizzazione che controlla la gestione degli indirizzi online ha approvato la creazione di migliaia di nuovi domini, dal .paris al .pepsi, in quello che viene percepito come uno dei piu' grandi terremoti della storia di Internet.
L'Icann, riunito oggi a Parigi, ha dato disco verde anche alla creazione di domini in lingue come l'arabo e il cinese mandarino.
Attualmente gli indirizzi web contano su 240 indirizzi legati al territorio o al paese (come ad esempio .it o .de, per Italia e Germania) ed una ventina di modelli generici, come .com, .net, .org e .gov.
Con il nuovo sistema, dall'inizio del 2009 gli 1,3 miliardi di utenti internet potranno comprare un numero illimitato di indirizzi basati su nomi comuni, marchi, nomi di compagnie, citta' e nomi propri.
Per evitare il caos, l'Icann ha comunque adottato una mozione che prevede la possibilita' ''di limitare l'abusiva registrazione di nomi per gli indirizzi web''.
L'Icann subiva da tempo pressioni per una modifica dell'attuale protocollo.
EBay, il popolare sito di aste on line, era una delle compagnie che aveva chiesto a gran voce la possibilita' di poter registrare il proprio dominio.
A beneficiare delle nuove regole saranno ad esempio i comuni delle grandi citta', che potranno registrare domini come .berlin, .roma o .nyc.
Il comune di Los Angeles ha gia' raggiunto un accordo con lo stato asiatico del laos per poter usare il dominio .la.
Almeno in teoria, potrebbe nascere un numero infinito di nuovi domini, con un conseguente ingente guadagno per l'Icann, che riceve un pagamento per ogni registrazione.
Ma in realta', gli esperti prevedono che per acquistare i nuovi indirizzi saranno necessari molti soldi ed una certa capacita' tecnica.
Al meeting dell'Icann, organizzazione no-profit con base in California, hanno partecipato 1.500 delegati da 70 paesi.