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CORTE CONTI:STRETTO CONTROLLO SU BILANCI PARTECIPATE DA ORGANI REVISIONE

Negli ultimi anni si e' manifestata una ''proliferazione tumultuosa di strutture societarie o consortili cui affidare la gestione di servizi locali o comunque di attivita' varie, con la partecipazione totale o parziale degli Enti Locali.
Le societa' partecipate da tali enti a fine 2005 sfioravano il numero di 4.900.
Inoltre, l'esternalizzazione delle attivita' e dei servizi verso queste partecipate non risulta accompagnata da un corrispondente ridimensionamento degli apparati pubblici, mentre ingenera il forte rischio di politiche clinentelari nelle assunzioni e nelle attribuzioni degli icnarichi.
La denuncia e' di Furio Pasqualucci, procuratore generale presso al Corte dei COnti, nella sua requisitoria orale sul Rendiconto generale dello Stato per il 2007.
La legge finanziaria 2008 ha previsto una serie di misure per controllare il fenomeno denunciato: ''In questo quadro si richiede un particolare impegno agli organi di revisione contabile che hanno l'obbligo di denuncia in caso di gravi responsabilita', e che debbono fornire i necessari dati e relazioni di bilancio elaborate secondo le linee guida definite dalla Sezione Autonomie della Corte dei Conti''.
Un'altra spesa nel cui ambito sarebbe possibile conseguire notevoli risparmi, secondo Pasqualucci, e' quella delle consulenze, che hanno assorbito piu' di 1,218 miliardi di euro nel 2005 e piu' di 1,224 miliardi nel 2006.
''Ove limitata ai casi veramente indispensabili - dice Pasqualucci - potrebbe essere molto piu' contenuta''.

Approfondimenti:
Il sito del Governo