CORTE CONTI: ELIMINARE 110 ENTI INUTILI, ACCORPARE 6.000 PICCOLI COMUNI
Al 31 dicembre 2006 restavano ancora
aperti 110 enti considerati inutili e tra questi alcuni di
rilievo come INAM, ENAOLI, ONMI, GESCAL, ENALC.
Lo rileva
Furio Pasqualucci, Procuratore Generale presso la Corte dei
Conti, nella sua requisitoria orale sul Rendiconto Generale
dello Stato per il 2007.
Le procedure di liquidazione di
questi enti sono iniziate negli anni '70, ma il contenzioso
conta ancora 20 mila pratiche irrisolte nel 2006.
Quella
degli enti inutili e' una segnalazione di inefficienza, cui
se ne affianca un'altra: la spesa complessiva delle Province
italiane e' stata riscontrata pari a 13 miliardi nel 2006.
Permane l'esigenza di accorpamento dei piccoli Comuni, tenuto
conto che attualmente sono quasi 6.000 i Comuni al di sotto
dei 5.000 abitanti (la maggior parte in Piemonte e in
Lombardia) e che tale eccessivo frazionamento e' di ostacolo
a una politica coordinata del territorio.
La necessita'
parziale di un ridimensionamento di strutture e di mezzi e'
avvertita, aggiunge Pasqualucci, anche per le Comunita'
Montane.