CORTE CONTI: CGIL, NESSUN ALLARMISMO SU SPESA PENSIONISTICA
''No all'immediato aumento dei
coefficienti di trasformazione e no all'allarmismo sulla
spesa pensionistica''.
Cosi' la segretaria confederale della
Cgil, con delega ai temi sul welfare, Morena Piccinini,
risponde alle affermazioni fatte dal relatore della Corte dei
Conti, Fulvio Balsamo, nel giudizio sul rendiconto generale
dello Stato.
''E' bene evitare - aggiunge la sindacalista - di creare
di nuovo falso allarme sui conti pensionistici dal momento
che la spesa previdenziale e' sotto controllo'', mentre la
Corte dei Conti, continua, ''piuttosto che avanzare proposte
di immediata modifica dei coefficienti di trasformazione per
le pensioni contributive sulla base di preoccupazioni future,
farebbe bene ad evidenziare come la legge di riforma del
sistema pensionistico del 1995, ed i successivi provvedimenti
assunti, hanno garantito e realizzato un risanamento dei
conti pubblici che va oltre tutte le aspettative e che non
c'e' alcun bisogno che si riapra il capitolo previdenza con
ulteriori tagli alle prestazioni''.
Anzi, sostiene la
segretaria confederale della Cgil, ''semmai il problema che
si pone oggi e' proprio quello opposto, sostenuto e
sottoscritto nel protocollo sul welfare del 2007, le cui
coperture economiche sono solide: occorre rafforzare il
sistema di protezione e di garanzia delle pensioni basse (con
interventi veri e non compassionevoli) e per i futuri
pensionati, ripristinando - conclude Piccinini - la
flessibilita' in uscita e riaffermando una tutela
solidaristica per quelle figure di lavoratori e quei profili
professionali piu' esposti e precari che rischiano, senza i
necessari e doverosi interventi, di maturare una pensione da
fame''.
Approfondimenti:
Il sito CGIL
Il sito dell'INPS