CONTRATTI: MARCEGAGLIA, NON LEGARE SALARI A INFLAZIONE REALE
''Non dobbiamo legare l'aumento dei
salari all'inflazione reale.
Questo ci riporterebbe alle
scale mobili.
Non si puo' tornare indietro, non possiamo fare
un errore di questo tipo''.
Lo ha detto il presidente di
Confindustria, Emma Marcegaglia.
Nel suo intervento al convegno: ''Piu' produttivita' e
meno poverta''', organizzato da centro studi, la Marcegaglia
riferendosi alla trattativa in corso per il rinnovo del
modello contrattuale, ha spiegato che legare i salari
all'inflazione ''ci riporterebbe nella spirale
inflazionistica, con alti tassi d'inflazione fino all'8% che
e' un dato pazzesco.
L'inflazione - ha aggiunto - e' nemica
di tutti, per questo i salari devono essere mantenuti
sull'obiettivo dell'inflazione programmata.
Questo ci porterebbe ad una situazione di equilibrio''.
Riconoscendo che nella trattativa ''c'e' un aspetto
positivo che e' quello che i sindacati comprendono il tema
del rilancio della competitivita' delle imprese'', la
presidente degli industriali ha sottolineato che ''se c'e' un
problema reale di protere d'acquisto lo riconosciamo ma la
soluzione non e' aumentare le retribuzioni in base
all'inflazione.
Siamo consapevoli che' c'e' un tema di
inflazione alta, ma l'inflazione core, quella interna, non
supera il 2%, quindi l'aumento viene dal prezzo del petrolio
e degli alimentari''.
Approfondimenti:
Istat
Confindustria
Il sito Opec