CONTRATTI: CONFINDUSTRIA, CONVERGENZA SU INDICE EUROPEO NON SU MUTUI
''C'e' stata convergenza nel
considerare l'indice armonizzato europeo dei prezzi al
consumo'' come parametro per i rinnovi contrattuali; non
invece ''sull'inserimento dei mutui casa nel paniere dei
prezzi al consumo''.
E' quanto fa sapere Confindustria al
termine del tavolo tecnico sui rinnovi contrattuali avuto
oggi con i sindacati.
Gli industriali sottolineano che oggi c'e' stato ''un
ulteriore approfondimento su aspetti esclusivamente tecnici
che hanno riguardato gli indici di inflazione, anche in vista
dell'incontro del prossimo 2 luglio con l'Istat''.
''C'e'stata convergenza nel considerare l'indice europeo
armonizzato; tuttavia, le previsioni della commissione
europea su tale indice hanno un orizzonte solo biennale.
Percio', i sindacati - osservano gli industriali - hanno
proposto di prendere come riferimento, esclusivamente per il
terzo anno, la media delle previsioni dei piu' accreditati
istituti statistici italiani.
Confindustria si e' riservata
di valutare l'opportunita' e la fattibilita' di questa
proposta''.
Altra tematica emersa oggi, quella dei sindacati che
''insistono sull'inserimento dei mutui nel paniere dei prezzi
al consumo.
Su questo, Confindustria e' contraria e
sottolinea due aspetti: questo ci porrebbe in controtendenza
rispetto agli altri paesi europei nelle dinamiche
inflazionistiche; inoltre, cio' andrebbe a scapito delle
famiglie non mutuatarie che, generalmente, sono quelle meno
abbienti''.
Approfondimenti:
Mutui On line
Confindustria
Istat