BORSA:VENDITE AFFONDANO LISTINO.
OIL, UTILITY E GENERALI EVITANO CROLLO
Piazza Affari archivia la seduta con
una flessione dell'indice S&P/Mib del 2,12%, dopo Zurigo
(-1,85%), si tratta della ''migliore'' performance tra le
borse europee.
''Se non tenevano Generali, oil e utility, oggi si
sarebbe scesi di oltre il 3%, risultando la peggiore piazza
del continente'', spiega un trader.
Generali -0,28%, Ubs ha alzato la raccomandazione da Sell
a Neutral.
I nuovi progressi del petrolio hanno consentito a
Eni (-1,1%) di limitare i danni e a Tenaris (+2,04%) di
progredire.
Resistenti anche le utility, A2A (-0,47%), Snam
Rg (-0,36%), Enel (-1,2%).
Segno positivo per Buzzi (+1,32%),
sempre sui giudizi positivi dei broker e Seat (+0,14%).
Poi una lunga sequenza di segni negativi, soprattutto su
ciclici, lusso e banche, complici anche i ribassi della Borse
Usa.
Tra i ciclici, Fiat -7,17%, Stm -3,94% Sempre in calo
Impregilo (-7,25%).
Lusso nel mirino, non solo in relazione alla dinamica
ciclica ma anche sulla scia del deprezzamento di dollaro e
yen, Luxottica -5,88%, Geox -3,65%, Bulgari -3,07%.
Stessa musica tra i bancari.
Pesante Unicredit (-4,26%)
nel giorno della presentazione del piano industriale
2008-10.
Significative le flessioni di Bpm (-5,50%) e Banco Popolare
(-3,94%).
La lettera non ha risparmiato alcuni difensivi, Atlantia
-3,04%, Autogrill -1,96%.
Tra i titoli a minore capitalizzazione, Tiscali +4,91%,
dopo che Franco Bernabe', Ad di Telecom (-2,27%), ha
spiegato, sul quotidiano La Repubblica, di seguire da vicino
la vicenda della vendita di Tiscali.
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Il sito Opec
Banca Centrale Europea
Federal Reserve
Banca d'Italia
Abi
Tiscali
Telecom Italia