BORSA: ACCENTUA CALO.
GIU' CICLICI, LUSSO E BANCHE.
BENE TISCALI
Al giro di boa della seduta, Piazza
Affari ha gia' bruciato quanto recuperato ieri.
L'indice
S&P/Mib segna una flessione dell'1,67%, in linea con la
tendenza ribassista delle altre piazze europee.
Si ripete il
solito copione con vendite soprattutto su ciclici, lusso e
banche.
Tra i ciclici, Fiat (-4,92%), Stm (-2,59%), migliore il
comparto dei cementieri, dopo giorni di debacle recupera
Buzzi (+2,5%) sui giudizi positivi dei broker.
Sempre in calo
Impregilo (-4,67%).
Lusso nel mirino, non solo in relazione alla dinamica
ciclica ma anche sulla scia del deprezzamento del dollaro,
Luxottica (-5,27%), Geox (-2,74%), Bulgari (-1,72%).
Stessa musica tra i bancari.
Pesante Unicredit (-4,44%)
nel giorno della presentazione del piano industriale
2008-10.
Significative le flessioni di Bpm (-3,96%) e Bmps (-3,31%).
Tra i finanziari cede Mediobanca (-2,91%), tra gli
assicurativi Unipol (-2,42%), resistente Generali (-0,01%)
dopo l'upgrade a Neutral di Ubs.
La lettera non risparmi i difensivi, Atlantia (-3,33%),
Autogrill (-1,96%), Parmalat (-1,30%).
Tra i titoli a minore capitalizzazione, Tiscali (+4,1%),
dopo che Franco Bernabe', Ad di Telecom (-1,96%), ha
spiegato, sul quotidiano La Repubblica, di seguire da vicino
la vicenda della vendita di Tiscali.
Approfondimenti:
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