AUTO: ACI-CENSIS, RIMANE LA PREFERITA MA E' ALLARME COSTI E SICUREZZA
Impariamo a usare l'auto dalle donne,
piu' razionali e sicure degli uomini; caro-carburanti;
rischio ''mobilita' classista''; 3,5 miliardi di euro l'anno
''in fumo'' per il sotto-utilizzo del parco circolante;
droghe ''low-cost'': e' allarme sicurezza.
Sono alcuni dei
temi forti che emergono dal ''Rapporto Automobile 2008'',
presentato oggi a Roma dal Presidente della Fondazione
Censis, Giuseppe De Rita, e dal Presidente dell'Automobile
Club d'Italia, Enrico Gelpi.
Secondo lo studio, dunque, le donne hanno con l'automobile
un rapporto piu' razionale e pratico rispetto agli uomini
considerati, in questo, piu' istintivi, passionali e
aggressivi: di conseguenza, piu' incidenti e punti patente
sottratti.
Il Rapporto evidenzia come per l'uomo l'auto debba
essere potente, veloce, bella, tecnologica; per lei, invece:
parcheggiabile, maneggevole, economica.
Infatti, se, per tutti, l'auto ideale e' affidabile
(45.3%), sicura (37.3%) ed economica (32.4%), lui la sogna
potente (16,6% rispetto al 3,6% delle donne), veloce, bella
(14% rispetto all' 8,8% delle donne) e tecnologica (11,4%
rispetto al 4,6% delle donne).
Le donne sono piu' interessate
all'acquisto di un'utilitaria di medie dimensioni (56,6%
rispetto al 37,3% dei maschi) e di una city car (15,5% contro
8,1%); i maschi, invece, sono propensi, in misura mediamente
maggiore, all'acquisto di una berlina di grandi dimensioni (
12,6%) e di una station wagon (7,0%).
L'uomo e' piu'
autocentrico, la donna piu' intermodale (3 su 10 usano mezzi
pubblici contro 2 uomini su 10, 4 su dieci si muovono anche a
piedi contro 3 su 10 tra gli uomini).
L'uomo, poi, ha tassi di incidentalita' molto sostenuti
(il 70% degli incidenti gravi in ambito urbano vede un uomo
al volante) e nel 51% dei casi non rinuncerebbe all'uso
dell'auto per una scelta di mobilita' pubblica; la donna,
invece, pone condizioni e standard ma risulta piu' favorevole
all'ipotesi di scambio auto-mezzi pubblici (64% di
disponibilita').
Comportamenti diversi anche sula cura dell'auto, ma qui, a
essere promossi sono gli uomini.
Le donne non sono affatto
attente, infatti, quando si tratta di manutenzione: la cura
dell'auto viene ancora percepita come ''un compito da
maschi''.
Se c'e' un graffio alla carrozzeria, l'uomo
interviene subito; la donna solo se paga l'assicurazione.
Nel
caso uno sconosciuto danneggiasse lievemente la carrozzeria,
gli uomini la farebbero riparare immediatamente a proprie
spese nel 40,2% dei casi rispetto al 21,7% delle donne.
Le
donne, da parte loro, sceglierebbero nella maggioranza dei
casi (40,2%) di farla riparare solo se intervenisse
l'assicurazione e di non farla riparare in oltre il 20% dei
casi.
In tema di manutenzione dell'auto, considerando tre
aspetti fondamentali (lavaggio, pressione gomme e controllo
generale dal meccanico) le donne risultano molto meno attente
degli uomini.
Nel corso dell'ultimo anno, infatti, hanno
ammesso di non aver ''mai'': fatto lavare l'auto nel 13,3%
dei casi (uomini = 4,5%); controllato la pressione delle
gomme nel 14,4% (uomini = 3,3%); fatto controllare l'auto dal
meccanico in oltre il 16% dei casi (contro il 5,3% dei
maschi).
Approfondimenti:
Censis
Offerte Auto
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania