CRISI: D'ALEMA A BERLUSCONI, RESISTI ALLA BRAMOSIA DEL POTERE
Massimo D'Alema dal palco del
democratico per dare vita ad un governo ''per salvare
l'Italia''.
Lo stesso D'Alema ha pero' espresso pessimismo in
considerazione del carattere di Berlusconi teso spesso a
cogliere la logica di interesse immediato senza pensare
all'interesse futuro e quello generale degli italiani.
Di qui
in sostanza l'invito a resistere a quella che ha definito la
sua ''bramosia di tornare al potere'' e di privilegiare
l'interesse del Paese e di tutti gli italiani.
''Abbiamo dei dubbi - ha detto D'Alema - che questo
appello al senso di responsabilita' nazionale possa essere
accolto.
Abbiamo dei dubbi che sono fondati su precedenti,
sulla inguaribile propensione a privilegiare l'interesse
proprio, presunto interesse proprio.
A volte poi l'interesse
a breve entra in conflitto con l'interesse generale.
Quante
volte Berlusconi si sara' mangiato le mani quando era al
governo del Paese: se avesse fatto le riforme della
bicamerale avrebbe potuto anche lui governare molto meglio.
A
volte proprio il calcolo dell'interesse proprio e' un calcolo
di breve periodo che finisce persino per essere
controproducente, anche dal punto di vista di chi lo
persegue.
E' chiaro che dall'altra parte si privilegia l'idea
di mettere su un caravan serraglio che potrebbe essere
vastissimo con il quale approfittare di una legge elettorale
che e' una porcheria''.
D'Alema ha quindi ironizzato sulle posizioni continuamente
diverse espresse da Berlusconi in piu' occasioni, ultima
quella sulla questione elettorale dove e' passato dal
referendum al vassallum per tornare a difendere la legge
attuale.
''E' evidente - ha quindi affermato D'Alema - che la
bramosia di tornare al potere, comunque sia, e' piu' forte di
ogni capacita' di guardare agli interessi di fondo del paese.
Anche se noi dobbiamo fino all'ultimo lavorare per evitare
una prospettiva disastrosa per l'Italia''.
Sull'argomento D'Alema ha concluso rivolgendosi
direttamente al popolo del Partito democratico dicendo: ''Noi
dobbiamo essere pronti, perche' questa nostra proposta non
muove dalla preoccupazione di affrontare la sfida elettorale.
Noi nella peggiore delle ipotesi torneremo a fare quello per
cui siamo addestrati da una vita: l'opposizione''.
Il Partito democratico, ha detto ancora D'Alema, ''e' in
grado di affrontare la sfida e se la sfida ci sara' metteremo
in campo la grande novita' del partito nuovo che stiamo
costruendo.
Con coerenza occorre mettere in campo una nuova
proposta''.
''La nostra proposta - ha ribadito D'Alema - e'
quella di un governo per salvare il Paese e la nostra
disponibilita' a sostenerlo, senza pregiudiziali.
Se questo
non c'e', la nostra risposta e' il Partito democratico.
Il
suo progetto di governo del Paese, la sua visione riformista,
la coerenza del suo programma e del messaggio che rivolge
agli italiani.
Un grande partito si costruisce anche nella
battaglia e io spero che la fase che si apre sia anche una
fase di una forte accelerazione del processo di costruzione
del Pd''.
min/mcc/alf