ANNO GIUDIZIARIO/TORINO: IN APPELLO MENO PENDENZE CIVILI E DEL LAVORO
Una riduzione delle pendenze nei
aumento delle pendenze davanti ai tribunali del distretto
torinese dell'1,7%, con un tempo medio di definizione dei
processi di 14 mesi e 2 giorni.
Per quanto riguarda
l'incidenza delle controversie di lavoro la pendenza davanti
alla Corte d'Appello e' risultata inferiore del 38% rispetto
a quella di inizio anno mentre la definizione dei processi
arriva in media in 9 mesi e 7 giorni davanti alla corte
d'appello e di 7 mesi e 11 giorni davanti ai tribunali del
distretto.
Sono i dati forniti dal presidente della Corte
d'appello di Torino Francesco Novita', inaugurando oggi
nell'aula magna di Palazzo di giustizia l'anno giudiziario
2008.
In ambito penale si rileva invece un aumento delle
pendenze in carico alle procure del 6,7%, salvo che per i
fascicoli relativi a procedimenti di competenza del giudice
di pace che hanno subito una riduzione dell'8,9%.
I tempi di
definizione del processo sono rispettivamente di 8 e sedici
mesi.
Aumentano anche le pendenze davanti ai tribunali (del
6,1%), mentre calano quelle davanti alla Corte d'Apello
(dell'1,91%) ma si dilatano i tempi di definizione che sono
ora di 26 mesi.
Risulta pesante il numero degli omicidi volontari (32) e
dei tentati omicidi (14), sono state inoltre segnalate 609
rapine e 17.072 furti in stragrande maggioranza ad opera di
ignoti.
Numerosissimi i fatti di microcriminalita' mentre
sono in aumento i reati commessi da cittadini
extracomunitari.
Quanto ai fallimenti le istanze sono
diminuite da 2496 a 1373 (-55%) e il numero dei fallmenti
dichiarati e' passato da 829 a 495 (-59%).
eg/mcc/alf