ANNO GIUDIZIARIO/NAPOLI: CRESCONO INSICUREZZA E AGGRESSIONI BABY GANG
Insicurezza sempre piu' crescente
l'unico dato in calo e' quello che riguarda le denunce.
Il
che vuol dire che i cittadini non hanno fiducia nella
giustizia.
Questo il quadro della citta' di Napoli tracciato
dal presidente della Corte d'Appello partenopea Raffaele
Numeroso nel corso dell'inaugurazione dell'ano giudiziario.
L'unico aspetto veramente positivo e' quello che riguarda la
crescita della produttivita' degli uffici di Giustizia.
Dando
una sguardo alle cifre si capiscono le ragioni della crescita
di insicurezza dei napoletani.
Nel 2007 sono aumentati gli
omicidi (177 contro i 132 dell'anno precedente) e 103 di
camorra (contro 78), le rapine (16.560 rispetto alle 14.946
del 2006), i furti (106.896 contro 97.358), le estorsioni
(1102 contro 943).
A rendere ancora piu' grave la situazione le precisazioni
del presidente della Corte d'Appello: ''Tutti questi dati,
fatta eccezione per gli omicidi, sono approssimativi per
difetto.
Parecchi delitti fuggono alla cota perche' molti
cittadini sfiduciati o timorosi di ritorsioni preferiscono
non denunciare i soprusi subiti''.
''Fatta eccezione per pochi gravissimi episodi - spiega
ancora Numeroso - si riscontra nella maggior parte dei casi
la commistione di scippi e rapine a danno di turisti, anziani
e giovanissime vittime.
Ma il dato piu' preoccupante e'
quello della formazione di bande dedite ad aggressioni ed a
gesti di teppismo''.
Le cifre che riguardano
l'amministrazione della giustizia penale minorile parlano
chiaro: 407 nuovi casi si sono aggiunti ai 490 pendenti; 439
sono stati definiti e ne restano 458.
dqu/mcc