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ANNO GIUDIZIARIO/L'AQUILA: IN ABRUZZO LIEVE AUMENTO DEI REATI

In Abruzzo si registra un sessuale e pedofilia hanno fatto segnare una crescita negli ultimi dodici mesi.
Scendono invece gli omicidi volontarie le estorsioni.
L'analisi e' contenuta nella relazione del presidente della Corte d'appello dell'Aquila, Mario Della Porta, illustrata a L'Aquila nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2008.
Il rischio che corre la Regione, considerata per anni 'un'isola felice', e' quello di subire le infiltrazioni della associazioni malavitose che operano nelle Regioni confinanti. Particolare attenzione va prestata ai reati di natura ambientale mentre un campanello d'allarme arriva dai reati di natura sessuale commessi dai minori che sono aumentati del 30%.
Della Porta ha sottolineato che ''l'aumento notevole'' di questo tipo di reati ''pone in evidenza l'allarmante comportamento di ragazzi che non percepiscono la gravita' del gesto ed anzi ne fanno oggetto di divulgazione a mezzo di filmati o di ricatti per ottenere dalla vittima ulteriori prestazioni sessuali''.
Le tipologie di reato piu' frequenti fanno riferimento alla droga, alla prostituzione, alle rapine e all'usura.
I reati contro la pubblica amministrazione sono diminuiti.
In particolare, gli omicidi volontari consumati sono passati da 21 del 2006 a 19 nel 2007; gli omicidi tentati da 25 a 38. Sono aumentate le rapine, le estorsioni, i reati di peculato, i furti, lo spaccio di droga.
Res-rus/mcc/alf