ANNO GIUDIZIARIO/FIRENZE: DRAGO, SFIDUCIA ANCHE DA CADUTE DI STILE
''L'inesorabile venir meno della
l'aggravarsi'' dello stato dell'amministrazione, che per
''talune intemperanze dei mezzi di comunicazione'' e ''le
cadute di stile di alcuni magistrati nell'esternazione
pubblica delle proprie convinzioni in riferimento a vicende
processuali che li coinvolgono personalmente o in ragione
delle loro funzioni''.
E' l'allarme lanciato dal presidente facente funzioni
della Corte d'appello di Firenze Fabio Massimo Drago, nel
corso della relazione sull'amministrazione della giustizia
tenuta questa mattina nell'aula bunker di Santa Verdiana
nella cerimonia di apertura dell'anno giudiziario.
Il magistrato ha sottolineato ''il graduale ma inesorabile
venir meno della fiducia nell'amministrazione della
giustizia, immediatamente ma erroneamente identificata nella
magistratura, e l'opinione sempre piu' diffusa dell'inutile
ricorso al giudice per la salvaguardia dei propri diritti''.
Aprendo la sua relazione, Drago ha anche espresso ''grande
amarezza'' per le ''tensioni'' degli ultimi tempi tra
politica e magistratura, tensioni da cui non e' emersa quella
''immagine di compostezza'' che contribuisce ad alimentare la
fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
afe/mcc