TASSI: RISCHIO ITALIA A MASSIMO DA 2001.
SPREAD CON GERMANIA A 44 PUNTI
Il differenziale dei tassi tra
degli investitori, soprattutto nei confronti dei titoli di
stato emessi da paesi con minore rating.
L'Italia, a seconda
delle agenzie di rating viaggia, tra A+/AA-, mentre la
Germania e' AAA.
Questa mattina lo spread tra Btp decennale
e il Bund decennale e' salito a 44 punti base, si tratta del
massimo dal 2001.
Nelle sale operative, si parla di vendite
dall'Asia sui titoli di stato ''periferici'' dell'Eurozona
(Italia e Grecia).
Lo spread con la Germania ha cominciato ad allargarsi
quando si sono manifestati i primi sintomi della crisi dei
subprime.
Prima di luglio, lo spread Btp-Bund era di solo 19
punti base.
Nei fatti, gli investitori, a fronte di maggiore
incertezza, sviluppano le strategie ''fly to quality''.
Cioe', abbandonano i titoli di stato con rating minore (tipo
Italia e Grecia) per puntare a quelli di paesi con merito di
credito massimo (AAA), quali Germania, Francia e Spagna.
Poi,
tra i paesi con rating massimo, c'e' una spiccata preferenza
per la Germania, che rappresenta anche la maggiore economia
dell'Eurozona.
Lo spread tra i titoli di stato spagnoli e quelli tedeschi
e' passato da 5 punti base (prima delle crisi subprime) agli
attuali 17 punti, quello tra titoli tedeschi e francesi da 4
a 14.
Nei fatti, sulle emissioni di titoli di stato
decennali, l'Italia e' costretta a pagare, al momento, almeno
lo 0,44% in piu' della Germania e circa lo 0,30% in piu' di
Spagna e Francia.
L'Italia paga anche piu' del Portogallo, che ha medesimo
rating AA-, ma una rapporto debito/pil molto migliore.
Lo
spread tra i titoli portoghesi e quelli tedeschi e' di circa
33 punti base, per cui l'Italia paga lo 0,07% in piu' di
Lisbona.
men/cam/rob