ROMA: 20 ORDINANZE CUSTODIA CAUTELARE TRA ULTRAS LAZIO
Una rete capace di organizzare
Gabriele Sandri, l'11 novembre scorso.
E' l'immagine dei
venti ultras, quasi tutti laziali ed appartenenti a movimenti
di ultradestra, che questa mattina sono stati posti in
custodia cautelare, accusati a vario titolo di associazione
per delinquere, devastazione, lesioni, porto abusivo di
oggetti contundenti.
L'ordinanza firmata dal gip Guglielmo
Muntoni, su richiesta dei pm Pietro Saviotti, Caterina Caputo
e dell'aggiunto Franco Ionta, ricostruisce l'identikit del
gruppo che gravitava nella zona di piazza Vescovio, nei
pressi di una storica sede di Forza Nuova e si muoveva sia
organizzando spedizioni contro tifoserie ostili, sia
irruzioni nei luoghi di ritrovo della sinistra
''antagonista''.
Fino ad agire con l'aggravante di
terrorismo, nel caso dell'assalto alla caserma di via Guido
Reni.
Non tutti i progetti sarebbero stati attuati:
l'associazione aveva progettato anche una spedizione punitiva
nel campo rom in cui fu uccisa Giovanna Reggiani.
E, piu'
recentemente, un viaggio a Napoli durante l'emergenza
rifiuti, per partecipare agli scontri con le forze
dell'ordine.
La rete era piuttosto consistente: oltre ai 20
arrestati, Ros e Digos hanno perquisito le abitazioni di 50
tifosi, indagati a piede libero.
red/mac/bra