ISAE: TORNA A SCENDERE A FEBBRAIO FIDUCIA IMPRESE MANIFATTURIERE
La fiducia delle imprese
dei fattori stagionali si attesta a 89,8 da 91,3 dello scorso
mese portandosi sui minimi dall'ottobre 2005.
Il calo e' dovuto soprattutto alla contrazione del
portafoglio ordini, comune sia ai mercati interni sia a
quelli esteri; si stabilizzano invece il livello delle scorte
di magazzino e le aspettative di produzione.
La fiducia scende in tutti i principali comparti
produttivi, anche se con diversa intensita': la caduta e'
particolarmente forte nei beni di consumo, dove l'indice
scende a 91,2 da 94, e in quelli d'investimento (da 94,1 a
91,8); l'indice si riduce leggermente anche nei beni
intermedi (da 88,5 a 88,1).
Gli andamenti sono invece in parte divergenti guardando al
dettaglio territoriale: l'indice cala infatti nettamente nel
Nord Ovest (da 92,4 a 89,7), scende leggermente nel Nord Est
e nel Centro (rispettivamente, da 87,4 a 87 e da 93,7 a
93,2), ma e' in lieve miglioramento nel Mezzogiorno (da 93,3
a 93,6).
Secondo l'usuale focus trimestrale relativo ai dati per
dimensione d'impresa, il calo della fiducia registrato tra
novembre e febbraio nei dati aggregati (oltre due punti) e'
stato particolarmente marcato per le grandi imprese (oltre i
500 addetti), per le quali l'indicatore e' sceso gradualmente
da 92,2 di novembre a 88 di febbraio.
Il peggioramento e' stato invece meno forte per le imprese
piu' piccole (con meno di 100 addetti), per le quali
l'indicatore e' sceso - sempre tra novembre e febbraio - da
92,7 a 90,2.
Nelle medie imprese la fiducia infine e' rimasta
pressoche' stazionaria (collocandosi oggi a 90,2 da 90,4 di
novembre), pur registrando modeste oscillazioni su base
mensile (un lieve calo a dicembre seguito da un recupero a
gennaio e una nuova diminuzione a febbraio).
red-glr/cam/rob