GAS: BERSANI, NESSUN ALLARME SCORTE PER ITALIA
''Non ci sono motivi di allarme per
Luigi Bersani, dopo la notizia di stampa sulla riapertura del
contenzioso commerciale tra la Russia e l'Ucraina che per la
seconda volta potrebbe portare alla riduzione delle forniture
di gas destinate all'Ucraina da parte di Gazprom.
''Anche se si dovessero verificare tra alcuni giorni
limitazioni nelle consegne come accadde nel gennaio del 2006
- sottolinea Bersani - non vi sono preoccupazioni per la
copertura del fabbisogno fino alla fine dell'inverno.
Si puo'
traguardare con ragionevole sicurezza fino ai prossimi mesi -
spiega il ministro - grazie alle misure preventive adottate
sin dal 30 agosto del 2007 e in particolare all'obbligo di
massimizzare le importazioni di gas da tutti i punti di
importazione, che e' stato attivo nella misura del 100% sin
dall'inizio di novembre e che attualmente e' passato al 90%
della portata massima''.
''L'andamento climatico complessivo dell'inverno in corso,
che continua a rivelarsi particolarmente mite, unito al piano
di prevenzione adottato la scorsa estate - osserva il
ministro - hanno infatti consentito di mantenere ad un alto
livello le scorte di stoccaggio di gas nei giacimenti
sotterranei italiani, che sono ancora pari a circa il 40% del
valore di partenza di novembre e di mantenere intatta la
scorta strategica di gas di ulteriori 5,1 miliardi di metri
cubi''.
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