CONFINDUSTRIA: ARRIVA IL PRIMO PRESIDENTE DONNA (PUNTO)
Arriva il primo presidente donna in
Marcegaglia a succedere a Luca Cordero di Montezemolo.
Ed e'
stata sempre lei, nel '96, a varcare il fatidico sesto piano
di Viale dell'Astronomia quando, ad appena 30 anni, venne
eletta presidente dei giovani industriali e quindi vice
presidente di Confindustria.
I tre saggi incaricati di
sondare la base (Attanasio, Bulgheroni e Giustino) hanno
comunicato oggi di aver registrato un ''consenso pressocche'
plebiscitario'' sull'attuale vice di Montezemolo per
l'energia ed il coordinamento delle politiche industriali e
ambientali.
Il 13 marzo l'indicazione dei saggi verra'
ufficialmente portata in giunta.
Poi l'assemblea privata del
21 maggio eleggera' formalmente il nuovo presidente che il
giorno dopo nell'assemblea pubblica esordira' davanti ai
rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico.
Da presidente Emma Marcegaglia continuera' sicuramente
lungo la strada avviata da Montezemolo che in questi anni,
sottolineano i tre saggi, ha saputo ridare, insieme alla sua
squadra, ''autorevolezza e centralita' a Confindustria e al
sistema delle imprese italiane in una fase complessa e
delicata per l'intero paese''.
Il nuovo presidente trovera',
a prescindere da chi vinca le elezioni, un nuovo scenario
politico e nuove strategie di governo, che pero', stando alle
prime enunciazioni dei programmi, non dovrebbero sfavorire le
imprese, dal momento che le parole d'ordine delle nuove
aggregazioni politiche sono ridare slancio e competivita' al
paese, insomma puntare molto sulla crescita.
Musica, per le
orecchie della Confindustria.
Spartito diverso, invece, per
la trattativa appena ''abbozzata'' con i sindacati sulla
riforma della contrattazione.
In questo campo, le posizioni
sono ancora distanti ed il negoziato sara' probabilmente in
salita: al centro il contratto nazionale che da piu' parti si
vuole mettere in secondo piano a favore della contrattazione
di secondo livello, laddove si realizza la produttivita'.
Ma
forti sono le resistenze per non disperdere il patrimonio di
tutele conseguito negli anni con il Ccnl.
Sara' sempre la giunta del 13 marzo a delineare le
indicazioni programmatiche della nuova squadra di Emma
Marcegaglia: sicuramente Confindustria proseguira' l'impegno
per la competitivita', l'internazionalizzazione delle imprese
e la modernizzazione del sistema associativo.
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