CALCIO: DOMANI SESTA DI RITORNO.
MATCH BALL PER L'INTER
Domani sesta di ritorno del massimo
fonda Lazio-Roma).
Anticipo Juve-Torino a parte, spicca
Inter-Roma, la prima contro la seconda: squadre con qualche
acciacco (soprattutto i neroazzurri) e non al top della forma
ma per il secondo anno consecutivo ai vertici della
classifica e ancora capaci di saper, all'occorrenza, cambiare
ritmo.
Sono 9 i punti di distacco tra le due formazioni.
Per
l'Inter si tratta di una sorta di match ball: in caso di
vittoria praticamente piu' nulla potrebbe separarla dal 17mo
scudetto della sua storia ma anche un pareggio avrebbe
identico sapore, dal momento che rinvierebbe soltanto i
festeggiamenti.
Diverso il discorso in caso di successo della
Roma: 6 punti rimarrebbero tanti ma le implicazioni
psicologiche sarebbero tutte a vantaggio della truppa di
Spalletti.
Vincere a Milano per la terza volta consecutiva in
campionato (la quarta considerando la supercoppa italiana)
non sara' facile ma l'Inter al Meazza ha gia' dimostrato di
soffrire la Roma.
E poi, quando si gioca non avendo nulla da
perdere, e' piu' semplice trovare calma e testa.
Tra i neroazzurri sono tanti gli infortunati e Mancini
potrebbe proporre il baby Balotelli in attacco con Crespo.
Tra i giallorossi Mancini scalpita per un posto in
formazione ma e' piu' probabile che tocchi ancora a Vucinic,
che dopo un primo tempo cosi' e cosi' contro la Fiorentina ha
disputato 20 minuti di ripresa decisamente notevoli.
Sfida importante ai fini dell'equilibrio della classifica
e' Catania-Milan: i rossoneri, impegnati a difendere il
quarto posto, devono pero' far fronte ad una situazione di
emergenza in infermeria.
Kaka', in forse anche per il ritorno
degli ottavi di Champions con l'Arsenal, saltera' sicuramente
la sfida del Massimino.
Lo stesso vale per Nesta, Jankulovski
e Serginho.
Ancelotti fara' percio' affidamento sulla coppia
Pato-Inzaghi, quest'ultimo decisivo nella scorsa di
campionato contro il Palermo.
Il Catania, intanto, e' a
caccia di punti: usciti sconfitti dalle ultime tre gare, gli
uomini di Baldini sono quart'ultimi in classifica:
fondamentale, quindi, per i siciliani sfruttare il fattore
campo e cercare di raccogliere almeno un punto.
La Fiorentina, impegnata nella gara casalinga contro il
Livorno, tentera' di staccare il Milan con cui divide la
quarta posizione a 41 punti.
Senza Mutu, out per oltre un
mese, Prandelli e' obbligato a recuperare Pazzini,
affidandosi inoltre a Montolivo e Semioli.
I toscani, invece,
dovrano fare a meno di Tavano e Volpe, entrambi infortunati.
La Lazio, in piena bufera per l'ennesima contestazione dei
propri tifosi, che durante l'allenamento di ieri hanno tirato
delle uova alla squadra, incontra all'Olimpico la Reggina.
Ex
fanalino di coda del campionato, gli uomini di Renzo Ulivieri
sono ancora galvanizzati dalla vittoria contro la Juve
nell'anticipo di sabato.
I biancocelesti, invece, dopo
Firmani, Mutarelli e Zauri perdono anche Mudingayi, reduce da
un infortunio rimediato nella scorsa giornata contro il
Cagliari.
Sono solo 4 i punti che dividono Atalanta e Sampdoria: le
due squadre si affronteranno domani a Bergamo.
I
blucerchiati, che trascinati da Cassano hanno imposto uno
stop all'Inter, cercheranno di fare risultato per scalare la
classifica e restare in zona Uefa.
Se Mazzarri non potra'
contare sugli infortunati Bellucci e Montella, Del Neri,
tecnico atalantino, dovra' lasciare a casa gli infortunati
Carozzieri e il febbricitante Inzaghi.
Genoa-Napoli, Palermo-Empoli, Parma-Udinese e Siena-
Cagliari chiudono il quadro della giornata.
red-rf/sam/rob