'NDRANGHETA: FORGIONE, CONSIDERATA MAFIA MINORE E' LA PIU' POTENTE
''La 'ndrangheta e' stata sempre
riflettori accesi su di se' e assumeva un ruolo di primo
piano nelle dinamiche criminali non solo nazionali ma anche
internazionali.
Non era investita dall'aiuto dei
collaboratori di giustizia perche' la sua struttura familiare
gli consente un'organizzazione diversa dalle altre mafie e
diventa, quindi, difficile collaborare con la giustizia''.
Lo
sostiene Francesco Forgione ai microfoni di Ecoradio
nell'ambito della settima puntata de ''L'Arca della
Legalita'''.
E sulle infiltrazioni mafiose aggiunge: '' la
presenza della mafia al nord e' diventata negli anni sempre
piu' pervasiva.
Si puo', infatti, parlare di colonizzazioni
perche' la ndrangheta al nord e' diventata un polo di
attrazione per investimenti, gestione del mercato del lavoro,
ripulitura del denaro: tutto questo nel silenzio delle
istituzioni.
Ecco perche' oggi possiamo dire che la
ndrangheta e' la mafia piu' potente''.
Forgione conclude: ''Il paragone della 'ndrangheta con Al
Qaeda funziona: e', infatti, una mafia che costruisce la
propria intelligenza collettiva e economica su grandi partite
di affari.
Queste cellule sono capaci di infiltrarsi
ovunque, di proliferare, sono distribuite in tutto il mondo.
La ndrangheta e' alla continua e ossessiva ricerca del
controllo del territorio''.
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