GALILEO: STANOTTE LANCIO GIOVE B DAL KAZAKHASTAN
sistema europeo di navigazione Galileo, che prevede la messa
in orbita di 30 satelliti entro il 2013.
Sara' una
Soyuz-Fregat a veicolare in orbita il secondo tassello del
programma voluto da Unione Europea e Agenzia Spaziale Europea
(Esa), con un investimento complessivo di quattro miliardi di
euro.
Giove B e' stato realizzato da un consorzio guidato dalla
tedesca Astrium e con la Thales Alenia Space come primo
subcontraente per l'assemblaggio, l'integrazione e i test.
L'industria italiana e' protagonista del progetto attraverso
la Finmeccanica con la Telespazio (che dal centro spaziale
del Fucino gestisce le operazioni per la messa in orbita e il
controllo del satellite), la Thales Alenia Space (nei cui
laboratori e' stato assemblato il satellite e dove sono in
costruzione i primi quattro satelliti operativi del sistema)
e la Selex Galileo (che ha realizzato l'orologio atomico a
bordo di Giove B).
Giove B testera' ulteriormente le scelte tecnologiche
fatte finora, con la validazione delle tecnologie che saranno
utilizzate sui 30 satelliti della costellazione.
Il passo
successivo del programma sara' il lancio, entro il 2010 di
quattro satelliti operativi.
Con Galileo l'Europa avra' un proprio sistema di
navigazione satellitare, il primo al mondo di questo tipo
sviluppato in ambito civile.
I 30 satelliti del sistema
avranno applicazioni nei settori del trasporto stradale,
aereo, ferroviario e marittimo, delle telecomunicazioni e
inoltre nella geodesia e nella cartografia, fino alle
ricerche petrolifere, di gas e minerarie.
red/Gas/alf