BERLUSCONI: SECONDA SETTIMANA, VERSO IL GOVERNO
Sono passate due settimane dalla
appresta a salire sulla plancia di comando di Palazzo Chigi
sostituendo l'uscente Romano Prodi.
Se la scorsa settimana le
dichiarazioni rilasciate dal Cavaliere erano in larga parte
improntate da un lato alle immediate reazioni al voto e
dall'altro alle prospettive di governo, indicando ora questa
ora quell'altra priorita', nella settimana appena conclusa le
uscite pubbliche del futuro premier sono state piu' mirate e
puntuali.
In questo senso l'hanno fatta da padrone le parole
di Berlusconi pronuciate sulla sicurezza e sulla necessita',
all'indomani di un nuovo atto di violenza su una donna
compiuto a Roma da un cittadino romeno, di procedere ad un
giro di vite nel controllo degli ingressi sul nostro
territorio non solo degli extracomunitari ma anche dei
cittadini provenienti dalla Romania.
Ma non solo sicurezza.
Il prossimo Presidente del Consiglio e' intervenuto nella
vicenda Alitalia - che nel frattempo registrava la ritirata
di Air France - per sollecitare, e ottenere dall'attuale
governo, un prestito-ponte per la compagnia di bandiera.
Con
successive prese di posizione nei confronti dell'Ue che
contesta il provvedimento.
Ancora, Silvio Berlusconi e'
salito al Quirinale dove ha incontrato per piu' di un'ora il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per compiere,
insieme alla piu' alta carica dello Stato, una ricognizione
dei problemi e delle questioni che il nuovo esecutivo si
trovera' ad affrontare una volta in carica.
fdv/Gas/alf