MOZZARELLA: TOKYO BLOCCA IMPORT DA VENERDI', CONSORZIO DIFENDE QUALITA'
E' in vigore da venerdi' scorso il
del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana
dop, secondo il quale il blocco e' scattato solo in virtu'
del ''panico che si e' creato e non per l'esistenza di
analisi che abbiano riscontrato livelli di diossina superiori
ai limiti consentiti''.
''Stamattina un nostro esportatore ci ha chiamato per dire
che aveva il carico bloccato in dogana a Tokyo, dove, a mio
avviso - racconta Pelagalli -, e' scattato il panico,
giustificato solo da una paura infondata, non basata su
alcuna evidenza scientifica.
La direzione del Consorzio ha
subito verificato, chiamando la segreteria tecnica del
ministero delle Politiche agricole, che ha confermato
l'esistenza del blocco gia' da venerdi' scorso.
Complici le
vacanze e le distrazioni di Pasqua, il tutto e' uscito fuori
solo ora''.
Nel ribadire che ''per la mozzarella di bufala campana dop
non ci sono problemi, e' sicura, controllata accuratamente in
tutta la filiera'', il Consorzio fa notare come ''su 131
caseifici, solo 9 sono stati interessati dall'indagine e, tra
questi, non ce n'e' uno in cui sono stati riscontrati livelli
di diossina superiori ai limiti di legge''.
Sulle possibili contromosse, secondo Pelagalli, piu' che
investire in nuove dispendiose campagne promozionali, ''i cui
effetti sono stati gia' bruciati da questa nuova crisi'',
bisognerebbe puntare su ''una corretta informazione.
Perche' a essere coinvolta nelle violazioni dei limiti di
sostanze inquinanti e' una mozzarella diversa, che non puo'
fregiarsi del marchio dop e non si chiama campana.
La nostra
invece, ribadisco, e' 'mozzarella di bufala campana dop', un
prodotto sicuro e ipercontrollato''.
val