ZIMBABWE: TSVANGIRAI CHIEDE INTERVENTO FORZA MILITARE STRANIERA
Il leader dell'opposizione in
Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, chiede al mondo concretezza.
Tsvangirai, che domenica ha annunciato il suo ritiro dalla
corsa alle presidenziali di venerdi' prossimo, ha chiesto ai
leader del mondo intero di affiancare alla loro aspra
retorica contro il presidente Robert Mugabe una ''forza
militare''.
In una lettera scritta al quotidiano inglese the Guardian
e pubblicata in prima pagina, Tsvangirai ha lanciato un
appello alle Nazioni Unite affinche' vadano oltre le condanne
verbali al governo di Mugabe, presenti nella risoluzione
adottata ieri al Palazzo di Vetro, e vadano invece verso un
''isolamento attivo'' del dittatore e verso una ''forza che
protegga la popolazione''.
''Non vogliamo il conflitto armato, ma la popolazione
dello Zimbabwe ha bisogno che le parole di indignazione dei
leader mondiali siano sostenute dalla rettitudine morale di
una forza militare.
Una forza con il ruolo di mantenimento
della pace'', si legge nella lettera.
Le truppe ''allontaneranno gli zimbabwesi dai loro
oppressori - prosegue Tsvangirai - e getteranno le basi per
la tutela del processo democratico, che lo Zimbabwe desidera
ardentemente.
Capisco le difficolta' inerenti a interventi di
questo tipo, ma la decisione di non intervenire ha creato in
passato conseguenze ugualmente disastrose''.
''Nuove elezioni, prive di violenza e intimidazioni, sono
l'unica strada da seguire per risanare lo Zimbabwe'', ha
concluso.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Onu
Il Governo Italiano