USA: FED, ASPETTATIVE INFLAZIONE ALTE MA MENO RISCHI PER CRESCITA
La decisione odierna del Fomc di
lasciare i tassi di interesse dei Fed Funds al 2% non ha
sorpreso i mercati.
Nel comunicato il Fomc evidenzia '' un
ulteriore indebolimento del mercato del lavoro e la
permanenza di condizioni di stress per i mercati
finanziari''.
La stretta sulle condizioni di accesso al credito e le
elevate aspettative inflazionistiche, alimentate dalla corsa
dei prezzi delle materie prime, ''peseranno sulla crescita
economica nei prossimi trimestri'', spiega il Fomc.
La banca centrale Usa e' pronta ad agire ''per promuovere
la crescita e la stabilita' dei prezzi''.
Poi, nonostante i rischi inflazionistici in aumento, due
pillole di ottimismo.
La prima proprio sui prezzi al consumo, in futuro ''ci
attendiamo una moderazione della dinamica inflazionistica''.
La seconda sulla dinamica ciclica, ''i rischi per la crescita
economica appaiono in qualche modo in diminuzione''.
Hanno votato a favore dell'invarianza dei tassi 9 membri
del Fomc, mentre Fisher voleva un aumento dei tassi.
La tanto attesa stretta sui tassi e' per ora rimandata.
Approfondimenti:
Istat
Credito on line
Banca d'Italia
Abi
Banca Centrale Europea