UE/LISBONA: PRESIDENTE CECO, TRATTATO NON PUO' ENTRARE IN VIGORE
Il trattato di Lisbona ''non
puo' entrare in vigore'' e forzare la sua applicazione
sarebbe ''disastroso'' per l'Unione europea.
E' l'opinione
del presidente della Repubblica Ceca Vaclav Klaus.
''L'Ue - spiega Klaus a El Pais - non puo' ignorare le
proprie regole.
Il trattato di Lisbona e' stato largamente e
democraticamente respinto dall'Irlanda, e percio' non puo'
entrare in vigore''.
''Ogni tentativo di ignorare questo fatto e il ricorso
alla pressione e alla manipolazione politica per far
progredire il testo avrebbero degli effetti disastrosi per
l'Europa'', aggiunge il presidente ceco, il cui Paese
assumera' la presidenza europea all'inizio del 2009.
Rispondendo a una domanda sulla ratifica del trattato da
parte della Repubblica Ceca, cosa che suscita esitazioni e
divisioni, Klaus spiega che l'approvazione ceca importa poco,
perche' dopo il no irlandese il trattato non ha piu' valore.
''Con o senza il voto ceco - dice Klaus -, il trattato non
puo' essere ratificato e non puo' entrare in vigore''.
Il capo dello stato ceco critica il trattato, affermando
che ''aumenta il deficit democratico dell'Ue, crea un quadro
legale ancora piu' complesso e confuso, trasferisce ancora
piu' poteri dagli Stati membri all'Ue ed elimina il voto
all'unanimita''.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
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