UE: BERLUSCONI, TOGLIERO' VINCOLI DIRETTIVE PER IMPRESE E CITTADINI
''Lavorare per togliere i vincoli
imposti da una serie di direttive europee che sono pesi
insostenibili per imprese e cittadini''.
Questo il programma
europeo di Silvio Berlusconi.
Il presidente del Consiglio, parlando alla platea di
commercianti riuniti per l'assemblea annuale di
Confesercenti, ha detto che, al suo recente ritorno a
Bruxelles, ''ha ritrovato una Europa appesantita che e'
passata da 15 a 27 membri e 'l'incidente irlandese' ha
bloccato nelle sue decisioni.
E' indispensabile invece che
l'Unione Europea si dia una politica sdi sicurezza comune che
oggi non c'e', una politica di difesa comune che oggi non
c'e', una politica dell'immigrazione comune che oggi non
c'e', una politica dell'energia comune che oggi non c'e'.
Soprattutto, una politica comune delle imprese cui l'Europa
non ha saputo dare risposte sul problema della scarsa
competitivita'''.
Da qui la promessa di ''lavorare nella
direzione di abrogare, come chiedono le stesse imprese
europee, le direttive che ingolfano la loro attivita'''.
L'Italia - ha assicurato il premier - ''sara' importante
in Europa, dove sono il piu' vecchio come ruolo, anche se la
cosa non mi piace ma che considero una fortuna per
l'esperienza accumulata come presidente del Consiglio
europeo''.
Un'esperienza che ''si fara' sentire e puntera' a
fare qualcosa per imprese e cittadini''.
Approfondimenti:
Forza Italia
Confesercenti
Il sito Europa