PA: CNIPA E CONSIP VARANO SOFTWARE PER AUMENTARE SICUREZZA ICT
La Pubblica Amministrazione innalza
ulteriormente le sue difese da attacchi e incidenti
informatici per meglio proteggere apparati, dati e servizi on
line offerti a cittadini e imprese.
L'applicazione (suite)
''RIM-Risorse per l'Incident Management'' aiutera' infatti le
pubbliche amministrazioni connesse al Sistema Pubblico di
Connettivita'-SPC nelle attivita' di monitoraggio,
protezione, assistenza e ripristino dei sistemi informatici
in caso di attacchi o incidenti.
E' uno dei risultati del
progetto pilota sulla sicurezza informatica che CNIPA e
CONSIP stanno conducendo insieme da un anno.
Il pacchetto
software, composto interamente da programmi open source, e'
stato presentato oggi a Roma, in un incontro su ''Gli
incidenti informatici nell'SPC: come difendersi'', presenti
anche i Dirigenti dei Sistemi informatici automatizzati della
Pubblica Amministrazione.
Il progetto e' stato condotto dal CERT-SPC, il Computer
Emergency Response Team del Sistema Pubblico di Connettivita'
- la struttura attiva presso il CNIPA che svolge le funzioni
di referente centrale nazionale per la prevenzione, il
monitoraggio, il coordinamento informativo e l'analisi degli
incidenti di sicurezza in SPC - e dall'ULS MEF/CONSIP,
l'Unita' Locale di Sicurezza di CONSIP, primo soggetto in
ambito pubblico ad aver attivato (nel maggio 2007) questo
tipo di struttura, destinata a diventare operativa in tutte
le pubbliche amministrazioni aderenti a SPC (le 60
amministrazioni centrali, a cui si aggiungono alcune Regioni
e gli oltre 300 contratti di fornitura dei servizi gia'
stipulati con altrettante amministrazioni locali), destinato
a diventare ''rete federale''.
In base allo schema operativo disegnato dalla Commissione
di coordinamento dell'SPC, che ha deliberato l'avvio
operativo di una specifica Community della sicurezza ICT nel
settore pubblico, alle ULS e' affidata la responsabilita'
sulla prevenzione degli incidenti ICT e sulla loro gestione
operativa a livello di singola amministrazione.
La suite ''RIM'', destinata a supportare proprio le
attivita' delle ULS, e' stata progettata mettendo insieme le
esperienze di CNIPA e CONSIP ed ha come scopo quello di far
agire il sistema informatico pubblico come un'unica squadra,
non solo condividendo informazioni, strategie e strumenti di
sicurezza, ma anche sviluppando le applicazioni per adeguarle
a nuovi scenari.
L'utilizzo di licenza d'uso open source,
infatti, prevede espressamente la possibilita' di modificare
il codice dei programmi, di copiarlo, distribuirlo e di
evolverlo, ma anche di sviluppare e condividere specifiche
funzionalita' di salvataggio e ripristino delle applicazioni
e informazioni, per garantire una veloce ripartenza dei
sistemi in caso di incidenti e attacchi.
Fabio Pistella, presidente del Cnipa, ha sottolineato che
''per la prima volta, con il sostegno di un'innovativa
legislazione, viene posta al massimo livello di attenzione la
sicurezza ICT nella PA con la costituzione di un dominio
affidabile, costituito da una federazione di domini di
sicurezza in cui diversi soggetti, grazie alle Unita' Locali
di Sicurezza individuate, si impegnano reciprocamente ad
adottare tutte le necessarie misure preventive e operative
che verranno resi disponibili a tutte le PA.
E' proprio di
questi giorni, infatti, la pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale delle 'Regole tecniche' che costituiscono le ULS e
definiscono la sicurezza ICT della PA su SPC.
L'intensa
collaborazione tecnologica sviluppatasi tra il CNIPA e la
CONSIP, inoltre, ha consentito di mettere a punto gli
strumenti amministrativi per garantire a cittadini ed imprese
la sicurezza del trattamento dei loro dati personali''.
Danilo Broggi, amministratore delegato di Consip, ha
affermato che ''il progetto comune CNIPA-CONSIP s'inserisce
nel solco di una collaborazione gia' avviata con successo nei
mesi scorsi con l'accordo per l'istituzione dell'Osservatorio
sui prezzi delle forniture ICT.
Il tema della sicurezza e'
strategico per chi, come CONSIP, lavora al servizio delle
Pubbliche amministrazioni.
Garantire la massima affidabilita'
dei sistemi e la protezione dei dati e' fondamentale per
consentire loro di lavorare in modo sicuro, senza blocchi e
ritardi e, quindi, fornire servizi sempre piu' efficienti.
La
sfida della sicurezza si vince anche unendo le forze contro
gli attacchi e gli incidenti e condividendo conoscenze, in
modo da realizzare sinergie fra soggetti che hanno sviluppato
best practice in questo settore.
Anche da questo punto di
vista SPC e' una grande risorsa per tutte le amministrazioni
e un'infrastruttura strategica per la crescita di tutto il
Paese, perche' facilita queste sinergie''.