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SICUREZZA: EURISPES, GENOVA IN TESTA PER CRESCITA REATI

Tra il 2005 e il 2006 si e' avuto un commesse in strada, come i borseggi e gli scippi (+24% nel 2006).
Nella classifica delle citta' in cui e' particolarmente forte l'incidenza di questa tipologia di reato spicca Genova, dove si rilevano 1.175 casi ogni 100mila abitanti.
Lo spiega l'Eurispes nel rapporto 2008 diffuso questa mattina.
A tenere compagnia al capoluogo ligure ci sono altre grandi citta', quali Bologna, Torino, Milano, Roma e Firenze.
Per quantita' primeggiano Roma e Milano che sfiorano i 30mila casi, mentre Bologna, nonostante mantenga elevata la frequenza (911 episodi per 100mila abitanti), segna un andamento positivo con un calo del 5,1% rispetto al 2005.
Un'altra tipologia di crimine predatorio che ha visto crescere la percentuale delle denunce e' quella che riguarda i furti nelle abitazioni (+17%), complice, come da piu' parti si indica, l'indulto che ha restituito la liberta' a molti ladri di professione che non hanno perso tempo a riprendere l'attivita' di un tempo.
Tale situazione e' piu' evidente nei centri urbani maggiori. Infatti, come si deduce dai dati, sono le province di maggiore estensione a mostrare i valori piu' alti.
Bologna segnala la piu' alta frequenza di furti in casa, mentre Milano e' al primo posto per l'incremento registrato tra il 2005 e il 2006 (+39,7%), subito seguita da Torino (+30,5%) e Roma (+20%).
Anche nei centri piu' piccoli il trend e' in salita ma il fenomeno resta comunque contenuto.
Per quanto riguarda le rapine ai danni di esercizi commerciali e sportelli bancari o postali e' Napoli la citta' che accusa i maggior numero di colpi messi a segno dai banditi con 455 casi ogni 100mila abitanti.
Il dato e' ancora piu' preoccupante se si procede ad un confronto con gli altri centri urbani che in classifica seguono il capoluogo partenopeo.
Si evidenzia, infatti, che tra la prima e la seconda citta' in graduatoria vi sono circa 200 casi in meno ogni 100mila abitanti.
Risulta, invece, positivo l'andamento dimostrato da Bologna dove il fenomeno ha avuto un calo di dieci punti percentuali, segno forse che gli interventi nell'ambito della sicurezza della citta' voluti dalla sua Amministrazione hanno prodotto risultati apprezzabili. Nell'analisi dell'incidenza dei reati piu' diffusi nel nostro Paese non si puo' evitare di fare riferimento anche ai tanti casi di omicidio.
Nella graduatoria per frequenza rispetto alla popolazione, sono presenti ben quattro delle cinque citta' calabresi, ma la maglia nera per numero di delitti commessi va a Napoli (con 97 omicidi), seguita da Milano (con 41 casi) e Roma (con 38).
La citta' in cui le azioni criminali sono complessivamente molto diffuse e' Napoli (42,1%).
La percezione della sicurezza espressa dai cittadini risente ovviamente di questo fattore, infatti i napoletani manifestano un livello di sicurezza al di sotto della sufficienza (5,5 punti).
La sensazione di sentirsi al sicuro nella propria citta' aumenta invece per altri centri, come Bari (6,4), Firenze (7,2) e Catania (6), dove tuttavia il tasso di criminalita' si attesta su valori piuttosto alti. res-rus/sam/rob