LIBANO: ATTENTATO BEIRUT, L'ULTIMO DI UNA LUNGA SERIE DI VIOLENZE
La potente bomba che ha colpito
episodio di violenza che ha tristemente segnato la
popolazione del Libano.
Tra le dieci vittime anche il
Capitano Wissam Eid, importante funzionario delle Forze di
Sicurezza Interna (ISF), che e' stato piu' volte bersaglio di
attentati terroristici.
Secondo quanto riferiscono alcune
fonti, due anni fa, sempre a Beirut, una bomba a mano ha
investito l'abitazione di Eid.
Ma che il funzionario fosse in
pericolo di vita era noto: ''Eid era un membro chiave
dell'ISF, ed era coinvolto in numerose indagini di attentati
terroristici nel Libano, tra cui quello al quartiere
cristiano avvenuto nel febbraio del 2007.
E' una grave
perdita per tutti noi'', ha spiegato un agente di sicurezza
all'Afp.
La maggior parte degli attentati avvenuti negli ultimi tre
anni sono stati attribuiti alla vicina Siria.
Accuse respinte
sempre prontamente da Damasco.
Il Generale Ashraf Rifi, capo dell'ISF, presente sul luogo
della deflagrazione, ha dichiarato che questo attacco ''e' un
messaggio rivolto alle Forze di Sicurezza Interna dopo quello
di dicembre perpetrato contro il Generale Francis el-Hajj
ucciso da un autobomba''.
L'esplosione che ha sconvolto oggi il Libano e' avvenuta
alle 10 di mattina in una zona colma di edifici e parcheggi
nei pressi di una strada maestra che conduce a Beirut.
Dopo
il boato i mezzi dei vigili del fuoco sono accorsi per domare
le fiamme divampate tra le macchine coinvolte nell'attacco.
La polizia ha isolato l'area, mentre le ambulanze hanno
iniziato il loro lavoro volto a soccorrere i feriti.
Solo dieci giorni fa, un veicolo dell'ambasciata
statunitense e' stato colpito da un attentato.
Illesi i
passeggeri ma tre persone che si trovavano nei pressi della
vettura hanno perso la vita.
Il Libano, che e' senza presidente dal 23 novembre 2007,
giorno in cui e' scaduto il mandato del filo-siriano Emile
Lahoud, e' stato teatro di altri episodi di violenza: il 13
giugno del 2007, il deputato Walid Eido e altre 9 persone
sono morte in un attentato terroristico avvenuto nella
capitale libanese; il 21 novembre del 2006 il deputato
anti-siriano e ministro dell'Industria, Pierre Gemayel e la
sua guardia del corpo hanno perso la vita a Jdeide mentre, il
5 settembre, il Colonnello Samir Shehadeh e' rimasto ferito
in un attentato che ha ucciso quattro delle sue bodyguard
sempre a sud di Beirut.
(Piu'Europa).
red/sam/rob