GOVERNO:BARBATO SCRIVE A MARINI, CHIEDO SCUSA SENATO NON MERITA OLTRAGGI
''Non cerco giustificazione alcuna
sui media nazionali e internazionali.
Intendo altresi'
rassicurarLa di aver mai rivolto al collega espressioni di
carattere omofobico ne', tanto meno, di aver indirizzato
sputi contro la sua persona''.
E' con queste parole che il
capogruppo dell'Udeur al Senato, Tommaso Barbato, inizia la
lettera che ha fatto recapitare questa mattina al presidente
di Palazzo Madama, Franco Marini, in cui si dice ''umanamente
e sinceramente dispiaciuto per il mio gesto'' nei confronti
del collega di partito, Nuccio Cusumano, ''soprattutto
perche' l'Aula del Senato, per il suo alto significato
istituzionale, non merita simili oltraggi''.
Cosi' Barbato continua ricordando come ''con il senatore
Cusumano ho condiviso due anni di vita parlamentare e
politica e nel suo tradimento ho visto il tradimento di tanta
gente della mia Campania che, in occasione delle ultime
elezioni, ha voluto affidargli il proprio voto''.
Ecco che
sarebbe stato ''il tradimento del popolo Udeur e del suo
segretario Mastella, che tanto hanno fatto per lui,
aiutandolo, accogliendolo e facendolo eleggere al Senato'' a
far scattare la molla della sua reazione, e ''il pensiero per
la sofferenza e il disagio di questi nostri elettori, unito
al forte stato di tensione e alle pressioni di questi giorni,
hanno fatto il resto''.
''Le chiedo scusa, Presidente - conclude Barbato - per non
aver saputo contenere la mia rabbia e, soprattutto, per la
modalita' deprecabile con la quale essa si e' manifestata.
Per questo chiedo scusa a Lei, al senatore Cusumano, ai miei
colleghi senatori e agli italiani tutti che ci onoriamo di
rappresentare''.
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