GIORNALISTI: FNSI, SI' A NUOVA STAGIONE.
CONFRONTO A TUTTO CAMPO
''La disponibilita' del Presidente
accolta con favore dalla Giunta della Fnsi, che condivide
l'esigenza di un serio confronto di merito su tutte le
questioni aperte.
Il contratto di lavoro - afferma la Fnsi in
un comunicato - e' materia che va affrontata correttamente
alla luce anche dei mutamenti e delle trasformazioni del
sistema industriale dell'informazione, del mercato del lavoro
e delle accresciute responsabilita' professionali''.
''La Fnsi concorda con la Fieg sull'esigenza di avviare
un'esplorazione su problemi ed opportunita' che un nuovo
negoziato tra le parti sociali puo' concorrere a risolvere ed
a cogliere, allo scopo di determinare condizioni di sviluppo
per il settore nella giusta considerazione
dell'indispensabile lavoro creativo dei giornalisti.
Fnsi e
Fieg, peraltro, avranno occasione lunedi' prossimo di
confrontarsi insieme con il Ministero del Lavoro per la
verifica e la definizione di punti di interesse comune, non
ancora amministrativamente conclusi, del recente
provvedimento legislativo sul welfare, che interessa migliaia
di collaboratori giornalisti e freelance e riguarda anche
misure di sostegno alle aziende in tema di politiche
occupazionali''.
''La Giunta Esecutiva della Fnsi nel corso della sua
ultima riunione ha espresso preoccupazione per una crisi di
Governo dagli sbocchi assai incerti e per gli aspetti che la
possibile interruzione della legislatura potra' avere sul
cammino di riforme importanti per il settore dell'editoria e
dell'informazione, gia' peraltro assai incerto e in alcuni
casi solo annunciato.
La riforma dell'editoria, che
finalmente pareva giunta ai blocchi di partenza di un esame
parlamentare che avrebbe dovuto cogliere le novita' gia'
richieste dalle parti sociali e sinora inevase, le leggi per
gli assetti televisivi e il pluralismo, con urgenza speciale
per una nuova governance del servizio pubblico Rai sono
materie di delusione per l'oggi e imprescindibili per
qualsiasi seria agenda politica di qualsiasi Governo.
Allo
stesso modo grande e' l''urgenza di risolvere nodi centrali
per la liberta' e la qualificazione del giornalismo, quali la
tutela dell'autonomia e dell'indipendenza dei giornalisti,
attraverso modifiche legislative in tema di diffamazione, e
una riforma dei meccanismi che regolano la professione
giornalistica e la necessarie salvaguardia della sua funzione
di democrazia democratica''.
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