FORUM SOCIALE: DOMANI IN ITALIA OLTRE 300 EVENTI IN GIORNATA D'AZIONE
Tutto e' pronto domani, Giornata
quest'anno, delocalizzata e affidata alla creativita' e
all'iniziativa di ciascuna realta'.
L'Australia sara' la
prima ad inaugurare le mobilitazioni, con i
contro-festeggiamenti degli aborigeni che ricorderanno in una
marcia a Melbourne quella che per tutti gli australiani e' la
festa nazionale e che loro chiamano ''Invasion day'', in
memoria dei massacri subiti dai coloni inglesi.
Ma dal
Brasile, patria storica del Social Forum, all'India,
dall'Africa al Nepal alla Nuova Zelanda, dalla Francia a
Londra, dove gia' oggi gli attivisti di Friends of the Earth,
War on Want e World Development Movement hanno protestato
davanti alla sede della Commissione Europea di Londra contro
la ''politica commerciale distruttiva dell'Europa'', in oltre
80 Paesi con piu' di 1000 eventi gli attivisti vogliono
dimostrare che il movimento e' vivo e vegeto.
Per quest'anno, dunque, il popolo di Porto Alegre ha
rinunciato ad esporre tutti i suoi ''guru' in un unico
contro-vertice - il tradizionale Anti-Davos che tornera' nel
2009 a Belem, nell'Amazzonia Brasiliana - e si presenta con i
propri contenuti e protagonisti locali.
In Italia la risposta
e' altissima, sottolineano gli organizzatori: in poco piu' di
un mese dal lancio dell'idea, per domani sono stati
organizzati oltre 300 tra incontri, manifestazioni,
picchetti, fiere, mercati solidali e mediattivita'.
Da Aosta
a Siracusa i movimenti hanno scelto di lavorare su ''cavalli
di battaglia' del Forum, ma anche sull'attualita'.
Action for Peace conclude domani a Roma il ciclo di 6
incontri in Italia con pacifisti israeliani e palestinesi
sui percorsi possibili di convivenza tra Palestina e Israele.
Gli attivisti non violenti della Rete Lilliput daranno vita
ad azioni simboliche per la pace e il disarmo.
L'Arci, con
piu' di 100 iniziative guida la classifica del numero di
eventi organizzati da una singola associazione.
A Napoli il
commercio equo veste le sue botteghe di 'munnezza', con
pannelli e materiali contro il business dei rifiuti.
Il Patto permanente contro la guerra, che comprende tra
gli altri Cobas e Disobbedienti, organizza un presidio alla
base militare di Ghedi (Brescia), contro la presenza di armi
atomiche sul territorio italiano e a Roma appuntamento alle
16 davanti al Ministero della Difesa e sit-in alle 17.30 di
fronte all'Ambasciata Usa.
Dopo i 6 anni chiesti per i
disobbedienti Francesco Caruso e Luca Casarini nell'ambito
del processo di Cosenza contro un gruppi di attivisti,
particolarmente delicata si preannuncia la manifestazione
convocata per domattina a Firenze proprio sui processi, in
cui si prevede la partecipazione proprio di Casarini insieme
al leader Cobas Piero Bernocchi.
A Roma, presso la citta' dell'Altra Economia, le reti
delle economie solidali, del commercio equo e i sindacati si
confronteranno con i propri partners del Sud per verificare
punti di forza e di debolezza del loro impegno, e per
lanciare un dossier che svela perche' gli aiuti
internazionali stanno finanziando piu' i supermercati che i
Paesi poveri.
La Citta' ospitera', inoltre, un
''punto-stampa'' da cui sara' possibile seguire in diretta le
interconnessioni tra gli eventi, i video e le trasmissioni
radiofoniche trasmesse via internet da tutto il mondo.
sis/mcc/lv