CRISI: FABRIS, DIREMO A NAPOLITANO CHE BISOGNA ANDARE ALLE ELEZIONI
''Diremo al presidente della
governo Prodi si e' spezzato e non ci sono possibilita' di
intesa in questo Parlamento per fare altro se non la
convocazione delle elezioni''.
Lo ha affermato il capogruppo
Udeur alla Camera, Mauro Fabris, in vista delle consultazioni
che svolgera' il presidente della Repubblica per risolvere la
crisi di governo.
Alla domanda se alle elezioni anticipate bisognerebbe
andare con Prodi e con questo governo, Fabris ha risposto:
''Un governo per l'ordinaria amministrazione serve.
Questo lo
decidera' il capo dello Stato.
E' evidente - ha ribadito -
che qualsiasi filo si e' spezzato proprio per la ricerca
ostinata che Prodi ha voluto fare in Parlamento di una
maggioranza che non c'era piu'.
Non vedo su che basi si possa
fare un governo che comunque dovrebbe passare per le aule del
Parlamento''.
Sulla riforma della legge elettorale Fabris ha sostenuto
che ''non la farebbe comunque un governo.
Dovrebbe essere
fatta da deputati e senatori che dovrebbero venire in aula e
votare un testo che non riesco ad immaginare quale possa
essere, visto che tutte le intese sono state bruciate nei
mesi scorsi''.
L'Udeur non si sbilancia sullo schieramento che scegliera'
in caso di elezioni.
''Lo decideremo quando verranno
convocate'' ha spiegato Fabris sottolineando che ''gli
scenari che si potranno delineare sono tutti da verificare.
Nel centrosinistra non mi pare sia riproponibile la stessa
formula.
Cosa accadra' nel centrodestra, lo vedremo.
Noi - ha
confermato Fabris - lavoreremo per rafforzare l'area centrale
moderata dello schieramento politico italiano.
La nostra
ragione sociale e' dare spazio all'area centrista''.
lsa/sam/rob