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CRISI: DINI, VERI PUGNALATORI SONO CITTADINI ORA GOVERNO TRANSIZIONE

La fase politica era ''arrivata ad ''portato il governo ad un voto di sfiducia'', ed infatti ''e' stato il partito di Mastella e non il nostro a costringere Prodi a mettere la fiducia''.
Queste le parole di Lamberto Dini a NessunoTV in un programma in onda questa sera.
''Noi - aggiunge - avremmo continuato ad essere critici come siamo stati in questi due anni, ma va detto che il governo ha fatto anche cose buone''.
A questo punto, auspica il senatore Ld, quello che serve e' ''un governo di transizione che ci porti alla riforma elettorale''. Dini non accetta le accuse di tradimento e ad esse replica: ''Ho sentito parlare di pugnalatori, ma i veri pugnalatori sono stati i cittadini, perche' tutti i sondaggi ci dicono che l'80% dell'elettorato voleva a casa questo governo.
Bisognava stimolare la crescita, che peraltro era il primo punto del programma dell'Unione, ma Prodi si e' trovato troppo spesso ostaggio della sinistra radicale e non e' riuscito nell'intento.
Ora auspico un governo di transizione che ci porti alla riforma elettorale, ma bisognera' convincere Berlusconi, che se ne fara' una ragione solo se molti proveranno a convincerlo.
Ecco perche' noi daremo tutto il nostro appoggio al Presidente Napolitano affinche' possa riuscire a dare una base parlamentare ampia''. Sulla legge elettorale osserva: ''Per quanto riguarda la legge elettorale noi siamo per un maggioritario puro che potrebbe trovare un punto di equilibrio proprio nel vecchio Mattarellum.
La riforma e' necessaria, perche' a queste condizioni anche un'ampia vittoria del centrodestra non garantirebbe ampia ed agevole governabilita'''. red-njb/sam/lv