CRISI: CONSULTAZIONI, PRENDE CORPO IPOTESI MANDATO ESPLORATIVO
Il presidente della Repubblica,
ieri con le dimissioni di Romano Prodi dopo il voto di ieri
del Senato.
Il capo dello Stato, che terminera' i suoi incontri
martedi' prossimo, ha avuto uno scambio di opinioni con i
presidenti delle Camere, Franco Marini e Fausto Bertinotti
(uscendo nessuno dei due ha rilasciato dichiarazioni), ma
mentre parlava con loro, tre notizie contrastanti sono
arrivate al Quirinale dal fronte dei due maggiori partiti, Pd
e Fi, e dall'Udc.
Il Partito democratico - come ha detto Romano Prodi
uscendo dalla riunione con i vertici del Pd - non vuole
andare al voto anticipato con questa legge elettorale.
Silvio
Berlusconi, da Napoli, chiede invece a gran voce la chiamata
alle urne il piu' presto possibile ed esclude ogni ipotesi di
governo istituzionale.
Nel contempo, Pier Ferdinando Casini, a nome dell'Udc,
chiede un governo di responsabilita' nazionale ''che affronti
il tema della legge elettorale, ma anche questioni
drammatiche come il caso rifiuti.
In caso contrario, l'unica
soluzione sono le elezioni subito''.
Queste dichiarazioni cosi' discordanti certamente non
agevolano il lavoro, gia' difficile, del capo dello Stato.
E'
molto probabile, quindi, che al termine delle sue
consultazioni Napolitano non sia nelle condizioni di dare un
mandato per formare il nuovo governo.
Ma sciogliere le Camere
non e' una decisione da prendere a cuor leggero, soprattutto
in una situazione come questa e con questo tipo di legge
elettorale che non sembra garantire, al di la' delle
sicurezze di Berlusconi, stabilita' e governabilita'.
Prende
allora corpo l'ipotesi di un mandato esplorativo ad uno dei
due presidenti delle Camere per un secondo giro di colloqui
con le forze politiche nell'estremo tentativo di trovare
un'intesa su un governo a termine con il preciso impegno di
portare a casa la riforma elettorale.
E proprio questo, a
quanto risulta all'Asca, sarebbe stato proposto da Bertinotti
a Napolitano, che gia' stamattina, nel corso della cerimonia
di inaugurazione dell'anno giudiziario presso la Corte di
Cassazione di Roma, aveva avuto modo di scambiarsi qualche
opinione sulla situazione con il capo dello Stato.
Nell'incontro di questa sera al Quirinale, il presidente
della Camera avrebbe infatti chiesto un mandato esplorativo
per Marini in modo che questi possa appurare se esistano
delle possibilita' di dare vita ad un governo con mandato
limitato nel tempo, massimo giugno, per approvare una legge
elettorale in senso proporzionale di tipo tedesco.
leo/mcc/lv